Montecchio Maggiore

Con la pistola assalta cinque persone e spara

Avrebbe esploso uno o due colpi con un’arma giocattolo dopo essere stato respinto. Un episodio analogo è avvenuto domenica in piazza Carli

«Improvvisamente l’ho visto davanti a me: prima mi ha ordinato di mettere giù il telefono e poi, visto che mi rifiutavo, mi ha puntato una pistola contro». È il drammatico racconto di una delle vittime di un bandito che l’altra sera ha tentato di rapinare una montecchiana ad Alte Ceccato, nel Vicentino. Sarebbero addirittura 5 i casi che si sarebbero verificati nel giro di pochi giorni. Gli ultimi due sono avvenuti nel giro di pochissimi minuti fra viale Ceccato e via Volta.

Il ricercato è un uomo di 1 metro e 80 magro e dalla pelle chiara

Stando ai racconti delle vittime si tratterebbe di un uomo di circa 1 metro e 80, magro, pelle chiara, che indossava un passamontagna che lasciava intravvedere solo gli occhi, vestito di nero, che indossava dei guanti. Con in mano una pistola, probabilmente giocattolo. L’accento, a quanto pare, non italiano, ma dell’Est Europa. 

L'agguato serale ai danni di una donna

Erano circa le 21 di lunedì quando una castellana, di 40 anni, stava portando a spasso il cane nella pista ciclabile di viale Ceccato. Era al telefono con un’amica e stava ritornando a casa. «All’angolo fra viale Ceccato e via Mascagni, arrivata improvvisamente, davvero non so da dove, ho visto questa persona che mi si è parata davanti – racconta ancora scossa – ordinandomi di mettere giù il telefono. Aveva un braccio nascosto dietro la schiena ed io istintivamente gli ho detto di no, che non avrei chiuso la chiamata. Me lo ha ripetuto diverse volte ed io ho sempre risposto di no. Allora ha spostato il braccio e mi ha puntato l’arma contro il torace».

A quell’ora bar e negozi erano tutti chiusi e la vittima ha notato un conoscente a poche decine di metri dall’altra parte della strada, vicino alla farmacia, anche lui a passeggio con il cane. È stata una frazione di secondo. «Quasi senza pensare sono corsa da lui urlando che c’era un uomo con una pistola e mi ha nascosto dietro la sua schiena per proteggermi». Il rapinatore in un primo momento è si diretto verso i due puntando l’arma ma poi, all’improvviso, ha cambiato idea e si è allontanato verso via Mascagni. «Abbiamo chiamato i carabinieri avvisandoli di cosa era appena capitato – prosegue – e intanto ho avvisato i miei familiari che mi hanno raggiunta». 

Il secondo agguato

Il malvivente, dopo aver percorso via Mascagni, si è diretto verso via Volta, sempre a piedi. Qui ha trovato un’altra donna, anche lei a spasso col cane, anche lei al telefonino. Dalle testimonianze le avrebbe ingiunto di fermarsi puntandole la pistola e chiedendole, in questo caso, del denaro.  La tentata rapina non sarebbe andata a buon fine dal momento che, proprio in quegli attimi, è transitata un’auto e la vittima è riuscita a scappare allertando il 112. A quanto emerso, durante la fuga, il bandito avrebbe esploso un colpo. Dal ritrovamento della cartuccia si tratterebbe di una pistola giocattolo. «Abbiamo sentito distintamente non uno ma due colpi – spiegano alcuni residenti – a distanza di alcuni minuti uno dall’altro». 

Altre due vittime nella serata

La serata non si sarebbe conclusa con i due agguati, ma altri due si sarebbero verificati una decina di minuti dopo in piazza San Paolo. Ad esser presi di mira sarebbero stati rispettivamente un ragazzo ed un’anziana che, senza paura e con sangue freddo, avrebbe però messo in fuga il malvivente. Sono intervenute le pattuglie dei militari dell’Arma, raccogliendo le testimonianze delle vittime che hanno sporto denuncia. 
In piazza Carli Un episodio del genere sarebbe accaduto anche domenica sera, in un altro quartiere montecchiano, piazza Carli. Stesso modus operandi e stesse descrizioni del delinquente. I carabinieri hanno avviato le indagini per risalire alla sua identità. Qualora venisse individuato, rischia una stangata per le diverse tentate rapine, nel corso delle quali non si sarebbe impossessato di nemmeno un euro. 

Antonella Fadda