Nuovo protocollo regionale

Scuola e coronavirus: ecco le nuove
regole per assenze e rientri in classe

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Nuovo protocollo in Veneto su scuola e coronavirus
Nuovo protocollo in Veneto su scuola e coronavirus

Un nuovo documento di linee guida in tema di Covid-19 nelle scuole, entra a far parte della strategia della Regione Veneto per la prevenzione e il trattamento dei casi positivi del coronavirus. Il testo è stato presentato oggi dal presidente della Regione Luca Zaia, nel corso del punto stampa dedicato alla situazione del virus nel Veneto.

Viene stabilito in quali casi i compagni e gli insegnanti di un bambino/ragazzo positivo deve andare in isolamento: non è necessario dal secondo anno della scuola primaria, è previsto al primo anno della scuola primaria e per scuola dell'infanzia e nido.

 

ECCO L'ORDINANZA DELLA REGIONE

 

 

«La situazione si evolve e noi dobbiamo evolvere i nostri protocolli operativi - ha detto Zaia - rendendoli attinenti alla realtà e corrispondenti ai progressi che fa la diagnostica, a cominciare dall'uso del test rapido antigenico, che per primi abbiamo sperimentato in Veneto, e proposto a livello nazionale, dove ha ricevuto la validazione del Ministero della Salute. Unici in Italia ne abbiamo già 500 mila in magazzino e siamo pronti a partire».

 

Test rapido a scuola. In caso di esito positivo del test rapido per la ricerca dell’antigene di SARS-CoV-2, in attesa della conferma con test di biologia molecolare, saranno avviate tutte le azioni di sanità pubblica finalizzate al contenimento del rischio di diffusione. In caso di negatività al test antigenico, in presenza di sintomatologia altamente suggestiva di COVID-19 e sulla base delle valutazioni del medico curante, potrà essere indicato un test di biologia molecolare di conferma o, in alternativa, ripetere il test antigenico a distanza di uno o più giorni. Il Servizio Igiene Pubblica valuterà peraltro ogni singolo caso nella sua specificità per definire le strategie più adatte.

 

Il rientro a scuola dopo l'assenza per malattia. A queste linee guida si affianca anche una esaustiva flow chart, cioè uno schema che spiega come comportarsi nei diversi casi (flow chart 1, flow chart2), che esemplifica e schematizza le modalità per il rientro a scuola o ai servizi per l’infanzia in seguito ad assenza per malattia, aspetto sul quale si erano concentrati molti dubbi da parte delle famiglie.

La maggiore novità è che un semplice raffreddore, non accompagnato da febbre, o un mal di testa, non precludono la frequenza scolastica.

 

IL FORMAT PER IL CONSENSO DEL TEST DI SCREENING A SCUOLA

 

 

I dati del contagio nelle scuole, venerdì 2 ottobreNel frattempo è stato anche aggiornato il monitoraggio sull'andamento del virus nelle scuole del Veneto. A oggi, le scuole interessate da almeno un caso sono 171, con 187 positività su un totale di alunni di 707.814 unità, pari allo 0,03%. 

I ragazzi in quarantena sono 1.965, pari allo 0,28% del totale. Gli operatori in quarantena sono 211 su un totale di 95.786, pari allo 0,22%.

 

I dati del Veronese, venerdì 2 ottobre. Nell'Ulss 9 Scaligera le scuole con almeno un caso di contagio sono 27, gli studenti in quarantena 180, gli operatori in quarantena 17.