La conferenza stampa

Luca Zaia: «Ricoveri in calo. Questa settimana finiamo di vaccinare gli ultra 80enni»

Luca Zaia - 13 aprile 2021

Luca Zaia torna in diretta per dare gli aggiornamenti sull'emergenza coronavirus. Questa mattina a Mattino Cinque il presidente ha dichiarato:  «Ancora in queste ore qualcuno ci contatta, e dice che ci sono dosi di vaccino sul mercato. Il presidente del Consiglio mandi qualcuno a fare scouting su questo». 

 

Zaia ha ricordato la vicenda dei 27 milioni di dosi offerti da intermediari al Veneto e ha aggiunto che «noi siamo stati ligi alle regole, ma abbiamo l’impressione che in Europa abbiano mandato non i più ’performanti' a trattare. Spero non fossero burocrati. La trattativa non funziona, perché la quantità di vaccini è insufficiente. Qualcuno vuol andare a vedere - ha chiesto in conclusione - come fa la Germania ad avere tanti vaccini?».

 

Nel corso della diretta quotidiana, Zaia ha annunciato che finalmente la curva dei ricoveri sembra aver imboccato la strada della discesa e ha poi dichiarato che, se non ci saranno ulteriori scossoni alla campagna vaccinale, in settimana tutte le Ulss termineranno di vaccinare gli ultra 80enni. Ne rimane una piccola parte di anziani che non si possono muovere e che saranno nelle prossime settimana vaccinati a domicilio.

 

I DETTAGLI DELLA DIRETTA

 

BOLLETTINO

«I positivi nelle ultime ore sono 883, il 2,47% dei tamponi fatti. Sono 30.559 i positivi di oggi. Un lieve segnale dell'inizio del calo, spero domani di darvi la buona notizia che siamo sotto il minimo di marzo. Oggi sono   2.076 i ricoverati:  - 30 in area non critica e -16 in intensiva. Era da un po' che non si vedevano dati così, speriamo prosegua anche domani. 10.994, +42 i morti» 

 

CURVA DEI RICOVERI IN CALO

«Sono 4-5 giorni che la curva sta calando, si vede sulle terapie intensive. Se la curva delle intensive avesse un cambio nei prossimi giorni sarebbe una novità, può capitare, non è finita. Sembra che la situazione abbia preso una buona piega e ci fa piacere perché significa meno cittadini che sia ammalano o muoiono e meno stress per gli operatori sanitari e poi perché possiamo cominciare ad affrontare il tema delle riaperture» 

 

OVER 80 COPERTI IN SETTIMANA

«Condivido che la vaccinazione è una conditio sine qua non. VI annuncio che se non ci sono problemi nell'ultimo momento, noi questa settimana chiudiamo con gli over 80 (almeno la prima dose), speriamo anche anche di riuscire a finire anche gli ultra 80 allettatti. IL 41% degli ultraottantenni ha fatto entrambi le dosi. Poi aggrediamo la fascia degli ultra settantenni: ci manca circa il 57% da vaccinare, in totale sono 494.443, ne mancano ancora 293mila. Se avessimo i vaccini noi per metà maggio finiremmo gli ultra sessantenni» 

 

L'ULSS 9 HA ANCORA 15MILA ANZIANI DA VACCINARE

«L’Ulss Scaligera di Verona si farà prestare vaccini dalle altre per chiudere la fascia Over 80. Avevo pensato di fare un accesso diretto per tutti nel fine settimana, ma alcune Ulss, come quella Berica, chiudono gli ultraottantenni già giovedì 15. Quella Scaligera ha ancora 15mila anziani ancora da vaccinare. Quindi, e non per anarchia delle Ulss  abbiamo deciso fare un ’abito sartoriale'».

 

VACCINO ACCOMPAGNATORI

«Domani faremo una circolare per chiarire questa situazione: si parlerà delle vaccinazioni agli accompagnatori degli over 70 e di altre categorie».

 

IRREPERIBILI

«Ci sono persone che non rispondono al recall per il vaccino: i cittadini dell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero - Aire per esempio, ma ci sono anche anziani che non vogliono vaccinarsi e non rispondono. E poi gli "irraggiungibili" veri e propri, che sono stati contattati in tutti i modi possibili. Domani faremo un'altra chiamata, anche con accessi diretti».

 

PROTESTA RISTORATORI 

«Ho incontrato i rappresentanti dei ristoratori, una delegazione della Fipe-Confcommercio di Padova e del Veneto. Loro portano la tragedia di un settore, quello della ristorazione, di un comparto massacrato come non mai da questa vicenda del Covid. A questo si sono aggiunti i saliscendi delle normative che si sono susseguite. Abbiamo fatto con loro le linee guida dopo il lockdown di marzo 2020, loro l’idea di sanità ce l’hanno nelle vene. Penso che devono essere aiutati a due livelli: il primo riconoscere la devastazione economico-finanziaria, non hanno ricevuto quel che era giusto per loro, con gli aiuti a pioggia. Dall’altro puntare a riaperture, con gradualità e buon senso. Conosco il buon cuore dei sindaci, e chiedo di valutare una graduale riapertura con spazi all’aria aperta, un piccolo sforzo degli enti locali sul fronte burocratico, per permettere di occupare più spazi all’aperto in questa fase di transizione. I ristoratori non rappresentano solo dimensione economica, ma anche identitaria, storica e culturale di questa terra». credo che hanno ragione quando dicono che devono essere compresi nel comparto turistico. Credo che cercheremo di fare il possibile per andare loro incontro» 

 

 

Interviene l'assessore Lanzarin

FAMILIARI DI TRAPIANTATI

«I trapiantati e in attesa di trapianto sono stati vaccinati nei centri di trapianto e abbiamo dato ordine che i loro conviventi venissero vaccinati nelle ulss di riferimento, se ci sono dei disguidi, controlleremo» 

 

PAZIENTI FRAGILI

«Abbiamo recepito l'ordinanza nazionale e abbiamo estrapolato dal sistema tutti coloro che sono registrati come tali dai codici di invalidità, ma il sistema è aggiornato al 2019 quindi qualcuno può essere ancora non registrato. La stessa cosa vale per le categorie di disabili e allora stiamo cercando di incrociare i dati delle singole Ulss con quelli dell'inps e quelli regionali. Abbiamo anche aggiornato il sistema informatico dei medici di base che possono vedere queste liste e segnalarci i pazienti fragili che eventualmente non trova inseriti negli elenchi. Vi assicuro che è un lavoro immane e tenete presente che la vaccinazione di questi soggetti dipende tutto dalla disponibilità di Pfizer e Moderna che sono gli unici vaccini che possiamo utilizzare con i soggetti fragili» 

 

NUMERO VERDE PRESO D'ASSALTO

«Negli ultimi I11 giorni sono arrivate oltre 73mila telefonate al numero verde regionale con punte di 9mila al giorno. Proveremo a migliorare con delle Faq sui siti per limitare le telefonate» 

 

 

Interviene il dottor Mongillo

FORNITURE VACCINI

«Questa settimana 157mila dosi, la prossima dal 19 sono 166mila, poi 126mila e 125mila. Pfizer consegna il mercoledì e non più il martedì. Questa settimana: domani Pfizer 129mila, Astra 13mila tra mercoledì e giovedì, J&J14.650 tra giovedì e venerdì. PUnto di domanda su Moderna, sappiamo che entro metà aprile prevista una fornitura ma non sappiamo la quantità e le dosi che abbiamo (circa 26mila) le teniamo per i richiami. » 

 

CATEGORIA "ALTRO"

«Alla voce Altro, circa il 97 per cento è in categorie precise, solo il 3% circa non ha una chiara classificazione. Sotto la voce Altro ci sono 370mila vaccinazioni, circa 150mila corrisponde a ultra ottantenni, 82mila vaccinazioni a fragili e disabili. Anche gli operatori non sanitari delle Rsa finiscono in Altro così come pure gli studenti di area sanitaria, famigliari e caregiver di soggetti ad alto rischio, così pure farmacisti, pompieri, detenuti, polizia carceraria finiscono in Altro. Il 3,23% che attualmente non è classificato. Sono 38mila dosi somministrare da verificare da parte delle Ulss » 

 

 

Giorgia Cozzolino

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