A Padova

«I vax uccidono», «Zaia nazista»: nella notte vandalizzata la sede della Sanità veneta

La sede di Azienda Zero
La sede di Azienda Zero
La sede di Azienda Zero
La sede di Azienda Zero

Dopo le strade e i muri di molte città venete, i simboli e le scritte dei vandali no-vax, con le due «v» rosse dentro a un cerchio, sono comparse  nella sede di Azienda Zero, il nucleo dell’organizzazione sanitaria del Veneto, che si trova a Padova, in Passaggio Gaudenzio. Imbrattati anche i muri dell'adiacente Agenzia delle Entrate. 

 

 

«I vax uccidono», “Il vero virus è il nazismo”, “Zaia carnefice nazista” alcune delle scritte comparse.

Per il presidente del Veneto Luca Zaia si tratta di «uno sfregio tanto becero quanto inutile, ultimo di numerose testimonianze di un clima d’odio che sta avvelenando il Paese, che certo non riusciranno a scalfire l’impegno di Istituzioni e Amministratori in una fase storica così difficile come quella che stiamo vivendo. Questi incivili evidentemente non hanno imparato la prima lezione della democrazia, che è contrastare le idee con altre idee e non con la violenza».