Conferenza stampa

Zaia: «Terza dose? Penso che entro fine anno sarà estesa a tutti, anche agli under 60»

Zaia in diretta
Zaia in diretta
Diretta Zaia 27 ottobre 2021 - prima parte

Il Presidente della Regione, Luca Zaia,  torna in diretta con un punto stampa di aggiornamento sulla situazione Covid-19 in Veneto. 

Nei giorni scorsi, sulla questione dei tamponi per il Green Pass, Zaia è tornato a caldeggiare la soluzione dei tamponi fai-da-te in azienda mentre l'altro ieri ha inaugurato la mostra itinerante con i disegni dei bambini durante il lockdown.

 

DIRETTA

IL BOLLETTINO 

«Dal 21 febbraio 2020 a oggi sono stati fatti 15.763.459 di tamponi tra test rapidi e molecolari. I positivi da inizio pandemia sono oltre 478mila certificati, mentre i positivi ad oggi 9.743. Sono 539 i positivi delle ultime 24 ore su oltre 83mila tamponi, vale a dire lo 0.65% di incidenza, ovvero una incidenza bassa. I ricoverati sono in totale 239 (-7): 205 in area non critica e 34 in intensiva. Tre i decessi»

L'ANALISI

«È ormai dimostrato che la banalità della mascherina, insieme ai vaccini, è quella che ha cambiato l'andamento della pandemia. Quindi quando hai 539 persone positive in 24 ore significa che il virus c'è e quindi la preoccupazione è che non si abbassi la guardia nei giorni della festa di Halloween. Abbiamo 234 persone in ospedale che sono quelle che sappiamo gestire, non voglio fare allarmismo, ma non voglio che si abbassi la guardia e non possiamo escludere, visto il periodo, un colpo di coda del virus. Gli assembramenti, in  un momento in cui ci si chiude in casa e nei locali, alzano l'indice di contagio»

VACCINI

«Stiamo viaggiando verso i 7 milioni e 200mila dosi inoculate. Siamo a 5.238 terze dosi nelle ultime 24 ore, che soprattutto significa anziani, soprattutto nelle Rsa. L'appello che faccio è quindi a tutti i sessantenni che hanno avuto la seconda dose più di sei mesi fa, di prenotarsi per la terza dose. Cittadini in età vaccinabile vaccinati con almeno una dose o prenotati sono l'84.4%. La fascia d'età 20-29 è a 82.8% ha superato le due fasce d'età superiori, sono la fascia più performante. Ieri circa 1.400 le prime dosi»

APPELLO ALLA PRUDENZA

«Appello alla prudenza. Sento spesso dire "non preoccuparti, tanti sono vaccinato". Il vaccinato ha statisticamente 6,6 volte in meno di contagiarsi, l'ospedalizzazione aumenta di 8,2 volte in chi non è vaccinato. Il vaccinato, nella stragrande maggioranza dei casi non sviluppa sintomi e se li sviluppa sono molto meno gravi. La vaccinazione è volontaria ma resta la chiave di volta della pandemia. Mi spiace che ci sia questo scontro tra vaccinati e non vaccinati, rispetto tutti e non ho mai creduto in una obbligatorietà del vaccino e lo abbiamo visto con le vaccinazioni dei bambini. Ovvio che più vacciniamo e più abbiamo possibilità di raggiungere l'immunità di gregge e aiutiamo chi non può vaccinarsi, pensate a un bimbo oncologico o un bimbo immunodepresso»

 

Diretta Zaia 27 ottobre 2021 - prima parte

 

TERZA DOSE

«Ho l’impressione che entro la fine dell’anno verrà estesa la terza dose a chi ha meno di 60 anni. C’è già chi se la vuol fare e comunque bisognerà trovare un motivo scientifico/giuridico per fargliela fare. La decisione ragionevolmente avverrà nell’arco temporale in cui scadranno le ultime seconde dosi per la popolazione che si è vaccinata intorno a fine maggio. Lo autorizzeranno, magari in maniera volontaria entro fine anno. C'è una fascia di popolazione anziana che ha fatto il vaccino intorno maggio, quindi penso che entro fine anno tutti questi saranno invitati a fare la terza dose. Chi ha fatto Astrazeneca farà Pfizer.  I pazienti fragili sono divisi in due: quelli che ricevono la terza dose, soggetti immunodepressi, principalmente trapiantati e oncologici in trattamento o pazienti che assumono determinati farmaci; invece la terza dose booster  - ovvero dopo i 6 mesi dalla seconda dose -si dà sopra ai 60 anni o persone di qualsiasi età con patologie, operatori sanitari e ospiti delle Rsa»

 

SCUOLE

Interviene la dottoressa Russo: «La situazione è abbastanza sotto controllo, dal 15 settembre, per quanto riguarda gli studenti dal nido alle superiori 2.327 positivi (su 800mila), 141 positivi  (su 107mila) sul personale scolastico. In totale le persone in quarantena o monitorate sono state 35.379, questo per via del protocollo che quando c'è un soggetto positivo, tutta la classe fa il test entro 48 ore e se tutti sono negativi, si torna in classe. Monitoraggio poi perché c'è poi il comportamento controllato, vale a dire che non vanno a fare sport né alle festine per i 10 giorni in cui si può manifestare il contagio. Questa settimana abbiamo 4.448 studenti in quarantena (7 giorni se vaccinati e 10 se non vaccinati) e 5.500 in monitoraggio. L'andamento di questa settimana è leggermente in aumento rispetto alla scorsa settimana.  In quarantena negativi ci sono  307 operatori scolastici e 430 in monitoraggio, solo i positivi sono in isolamento. Quando parliamo di fascia 0-6 se c'è un caso positivo stanno tutti a casa, perché i bambini piccoli non hanno mascherine e distanziamento. Dalla primaria in su, se in una classe ci sono due positivi, tutta la classe sta a casa. Il 34% di tutte le positività si distribuisce tra i più piccoli.»

«Poi abbiamo le scuole sentinelle (primarie, secondarie e superiori) progetto partito da noi l'anno scorso e poi diventato nazionale. Sono 60 scuole coinvolte, circa 16mila studenti, adesione pari al 70 per cento. Abbiamo fatto 11.727 test salivari e finora abbiamo trovato  7 positivi. La percentuale quindi è molto bassa. Rispetto alla scorsa settimana un leggero aumento, in linea con i dati di tutti i giorni, quindi è un monitoraggio puntuale e continuo. Tutto questo sistema di sorveglianza è basata sull'esistenza di una rete che consiste in un referente Covid nella scuola e referente Covid nel Sisp, rete fondamentale per il monitoraggio»

 

Diretta Zaia 27 ottobre - seconda parte

 

Giorgia Cozzolino