Polemiche in Veneto

Crisanti attaccato da Palù («esperto di zanzare») e dal comune di Treviso: scoppia il caso

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Palù su Crisanti

«Crisanti? Un mio allievo, non è un virologo, è un esperto di Zanzare». Così il virologo Giorgio Palù, intervistato da Tv7, si esprime su Andrea Crisanti, direttore della microbiologia e virologia dell'Università di Padova e considerato uno dei fautori dell'incisiva risposta veneta al coronavirus. «Il tracciamento degli asintomatici?», continua Palù, «inutile e insensato». 

 

Intanto il comune di Treviso, amministrato dalla Lega, ha deciso di negare il proprio patrocinio a un evento culturale con la partecipazione di Crisanti. La motivazione, comunicata dalla Giunta lo scorso 13 ottobre, alcune sue affermazioni «che mettono in dubbio, con esternazioni del tutto personali, il lavoro svolto dagli operatori della sanità». Si tratta dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’«Ateneo di Treviso».

Per il senatore del Pd Vincenzo d'Arienzo «Il diniego al patrocinio da parte del comune di Treviso e del suo sindaco leghista all’iniziativa organizzata dall’Ateneo della città veneta con lo scienziato Andrea Crisanti, è la più chiara evidenza dell’insofferenza della Lega alla scienza. Per il potere che Zaia ha imposto in Regione, la grave colpa di Crisanti è stata quella di dire la verità e aver osato mettere a nudo l’inadeguatezza della dirigenza regionale della sanità di fronte all’emergenza Covid-19. Le menti libere e, soprattutto, preparate, sono sempre state un fastidio per il potere arrogante».