Le novità in Veneto

Ecco le linee guida per le riaperture. Lanzarin: «Saremmo da zona gialla». Da lunedì vaccini ai settantenni

Zaia, punto stampa 15 aprile 2021

In diretta dalla sede della protezione civile di Marghera (VE), il presidente del Veneto Luca Zaia (inizio previsto ore 12.30, ma ritardo di 15 minuti) aggiorna su contagi, ricoveri e vaccini contro il coronavirus nella nostra regione.

In conferenza stampa arriva l'assessore alla Sanità Manuela Lanzarin.

L'assessore Manuela Lanzarin in conferenza stampa
L'assessore Manuela Lanzarin in conferenza stampa

 

I DATI

33.000 tamponi e 1.000 positivi circa, incidenza del 3%. 28.332 attualmente positivi. 1.950 i ricoverati per covid, -63 rispetto a ieri (-52 in area non critica, -11 in terapia intensiva). Tornano ad essere di più in terapia intensiva le persone ricoverate non per covid rispetto a quelle ricoverate per covid.

23 i decessi.

Lanzarin: «Rt a 0.81, incidenza a 134 su 250.000 abitanti, occupazione dei posti letto attorno al 26%, dati che sarebbero da scenario giallo. Ma le zone gialle al momento non sono previste fino a fine mese».

 

I VACCINI

86% gli ultraottantenni vaccinati contro il virus (qui i dati).

Ora in magazzino ci sono 172.000 dosi, dopo l'arrivo di vaccini Pfizer e 13.000 dosi di AstraZeneca.

Lanzarin: «Oggi numero di vaccinazioni superiore a quello degli scorsi giorni. Mancano 50.000 over 80 da vaccinare. Finiti gli over 80, passeremo alla categoria 70-79 con AstraZeneca, salvo popolazioni che abbiamo patologia che prevedano Pfizer o Moderna».

Lanzarin: «Gli accompagnatori non si possono vaccinare più. Possono solo i conviventi delle persone con disabilità e quelli per alcune patologie particolari: trapiantati, alcuni oncologici, persone con immunodeficienza e per i bambini che hanno figli under 16 con patologie di un certo tipo»

Il direttore di Azienda Zero Toniolo: «Stiamo testano la possibilità che chi non riesce a prenotare la vaccinazione ma ne ha il diritto, possa prenotarsi ugualmente impegnandosi a portare la documentazione al momento della vaccinazione».

 

RIAPERTURE

Lanzarin: «Si sta parlando con il Governo delle linee guida per le riaperture per ristorazione, cinema e teatri, palestre».

Le proposte della Conferenza regioni illustrate da Lanzarin: «Per la ristorazione si deve privilegiare l'attività all'aperto e la maggiore aereazione possibile. Distanza di un metro fra i tavoli o due metri se i dati dei contagi sono alti. Prevista la mascherina tranne quando si è seduti, prenotazione, igienizzazione e misurazione della temperatura. Riapertura anche per la cena, vedremo se resterà il coprifuoco alle 22.

Per piscine e palestre igienizzazioni, prenotazioni per evitare assembramenti, misurazione della temperatura, distanza di due metri durante l'attività fisica

Per cinema e teatri prevista distanza di un metro con obbligo di mascherina, se con due metri mascherina e discrezione. Non è prevista una capienza massima

Poi affronteremo comparto fiere, cultura e turismo».

Le proposte verranno valutate dal Comitato tecnico scientifico e dal Governo.

 

MASCHERINE SEQUESTRATE

Roberto Toniolo, direttore di Azienda Zero: «Delle Ffp 2 e 3 sequestrate, in Veneto ne erano arrivati 6 milioni in luglio dalla Protezione Civile. Non è stata possibile vedere la documentazione a supporto, quindi erano state utilizzate per livello di rischio basso. 4.100.000 di queste mascherina sono depositate nei magazzini, altre 300.000 sono in altri depositi. Il consumo effettivo è stato di circa 1 milione e mezzo.

Nessuna di queste mascherine era stata acquisita dalla regione Veneto».

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