Nel Trevigiano

Bestemmia su Fb
Gli consegnano
multa di 103 euro

Nicolò De Paoli intervistato da «Il Veneto imbruttito»
Nicolò De Paoli intervistato da «Il Veneto imbruttito»
Nicolò De Paoli intervistato da «Il Veneto imbruttito»
Nicolò De Paoli intervistato da «Il Veneto imbruttito»

«Se tutti dovessimo pagare per una bestemmia, il Veneto pagherebbe in un mese il debito pubblico italiano». A dirlo Nicolò De Paoli, trevigiano di 27 anni multato dai carabinieri per aver bestemmiato in un video su Facebook.

Il giovane di Borso del Grappa il 10 marzo aveva subito una perquisizione dei carabinieri che su disposizione della magistratura cercavano, senza trovarle, armi a casa sua. Una volta che i militari se ne erano andati, De Paoli aveva postato sul social network un video condito di numerose bestemmie nel quale se la prendeva con l'Arma.

Pochi giorni dopo arriva la convocazione in caserma: oltre al verbale della perquisizione, i carabinieri gli consegnano una multa di 103 euro per le bestemmie proferite online. Bestemmiare non è più reato, ma prevede ancora una sanzione che può arrivare a 300 euro.

Il 27enne, intervistato dalla pagina Facebook «Il Veneto imbruttito» ha svelato di non voler ancora pagare e ha spiegato: «Ierò enrabià nero...» e quando gli hanno comminato la sanzione «gò ridest en faccia».