IL CASO

Barbara Balanzoni, dottoressa no vax, radiata dall’Ordine dei medici. Lo studio medico forense a Caprino

Barbara Balanzoni
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Barbara Balanzoni

La dottoressa Barbara Balanzoni, conosciuta per le sue posizioni no vax, espresse in modo molto deciso sui social durante la pandemia, è stata radiata dall’Ordine dei Medici di Venezia. La dottoressa, che lavora come anestesista in libera professione in varie strutture sanitarie del Nord Italia e che ha uno studio medico forense a Caprino Veronese, ha assunto - scrive l’Ordine - «con toni violenti e aggressivi», una posizione di totale rigetto di tutta la gestione della pandemia, «conducendo una campagna di aggressione verbale contro colleghi, ospedali, il ministero e lo stesso Ordine». Si è specializzata nel 2004 a Verona. La radiazione è stata resa nota dallo stesso medico su twitter con questo commento: «Me ne fotto».

 

Secondo l’Ordine di Venezia, la professionista «abusando della credibilità che il suo status professionale le attribuiva» avrebbe assunto «con toni estremamente violenti ed aggressivi, una posizione di completo e totale rigetto di tutta la gestione pandemica, dalla campagna vaccinale all’utilizzo del green pass».

 

Nei post social con i quali ha annunciato la sua cancellazione dall’albo professionale, Barbara Balanzoni, 47 anni, emiliana, ha elencato tutti i nomi dei medici che hanno votato la sua radiazione. L’Ordine di Venezia, al quale era iscritta, le ha contestato anche i modi con cui avrebbe manifestato le sue posizioni anti-vax, «insultando senza ritegno, usando frasi e parole volgari e scurrili». Il medico ha sostenuto in varie occasioni di curare le persone malate di Covid a casa, «ma non si è mai preoccupata di portare all’evidenza della comunità scientifica i risultati del suo lavoro». Le è stato inoltre contestato di «aver scoraggiato le persone dal recarsi in ospedale».