Aveva 37 anni

Muore in incidente di sci l'attore Gaspard Ulliel. A marzo uscirà l'ultimo film «Moon Knight»

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Gaspard Ulliel
Gaspard Ulliel
Gaspard Ulliel
Gaspard Ulliel

Come una stella volata in cielo: è morto all’età di 37 anni, vittima di un incidente sugli sci, Gaspard Ulliel, tra gli attori più brillanti e promettenti di Francia, con una filmografia già ricchissima in patria e nel resto del mondo malgrado non avesse nemmeno quaranta anni. Una carriera, cominciata venti anni fa e stroncata su una pista da sci della Savoia, non lontano dal confine italiano, dove l’attore e modello nato vicino a Parigi si trovava in vacanza con la famiglia.

«Gaspard Ulliel è cresciuto con il cinema e il cinema è cresciuto con lui. Si amavano perdutamente. Rivedremo le sue più belle interpretazioni con il cuore spezzato e incroceremo quel suo sguardo particolare. Perdiamo un attore francese», ha scritto in un tweet il premier, Jean Castex, tra i primi a rendere omaggio all’artista prematuramente scomparso, oggi, all’ospedale CHU di Grenoble, lo stesso in cui nel 2013, sempre per un incidente sciistico, venne ricoverato Michael Schumacher.

Molto discreto sulla sua vita privata, l’attore lascia la compagna, la modella corsa Gaelle Pietri, e il figlio di 6 anni avuto con lei, Orso. «La sensibilità e l’intensità della sua recitazione facevano di Gaspard Ulliel un attore eccezionale. Il cinema perde oggi un immenso talento. Rivolgo le mie condoglianze ai suoi cari e i miei pensieri affettuosi vanno a tutti coloro che oggi lo piangono», ha detto la ministra della Cultura, Roselyne Bachelot. Commosso anche il premier francese, Jean Castex, che gli ha reso omaggio sui social.

 

L’incidente è avvenuto ieri, poco dopo le 16, sulle piste di La Rosière. Ulliel è stato ritrovato incosciente dopo la collisione con un altro sciatore all’incrocio tra due piste blu, secondo un portavoce della stazione sciistica citato da France Bleu-Pays-de-Savoie, che ha evocato un grave trauma cranico. Assistito sul posto per circa un’ora e un quarto, è stato poi trasportato in elicottero all’ospedale CHU di Grenoble, mentre l’altro sciatore se l’è cavata senza danni particolari. La procura di Albertville ha annunciato l’apertura di un’inchiesta per determinare le cause della tragedia.

Nato a Boulogne-Billancourt, alle porte di Parigi, il 25 novembre 1984, Ulliel era noto al grande pubblico per film come «Una lunga domenica di passioni» (Un long dimanche de fiancailles) di Jean-Pierre Jeunet (2004), «Saint Laurent» (2014) di Bertrand Bonello, «È solo la fine del mondo» (Juste la fin du monde, 2016) di Xavier Dolan, con cui si aggiudicò il César - equivalente transalpino del Premio Oscar - come miglior attore nel 2017, dopo quello ottenuto come migliore speranza maschile quando aveva appena venti anni, nel 2005. Interpretò inoltre il ruolo dello psichiatra cannibale in «Hannibal Lecter - Le origini del male» (Hannibal Rising), regia di Peter Webber (2007).

Nel corso della sua carriera ha girato al fianco di grandi nomi del cinema francese come Isabelle Huppert e Gèrard Depardieu. Il suo nome è nel cast di Moon Knight, la nuova serie Marvel di cui proprio ieri è stato diffuso il trailer, in arrivo a marzo su Disney+. Il suo viso d’angelo lo ha prestato anche ad una pubblicità di Chanel diretta da Martin Scorsese. Xavier Dolan, Jean Dujardin, Pierre Niney, Gilles Jacob...col passare delle ore gli omaggi sui social e non solo si moltiplicano. Oggi il cinema è in lutto e piange la prematura scomparsa di un talento francese che ha brillato nel mondo.