Multata e rilasciata giornalista russa anti-guerra

Lo fa sapere il tribunale

La giornalista russa che ha protestato in diretta tv contro la guerra in Ucraina rischia 10 giorni di carcere. Lo si apprende da fonti del tribunale di Mosca. L’udienza è in corso. Il presidente francese Macron le offre la "protezione consolare".

Le Nazioni Unite chiedono alle autorità russe che non sia punita per aver esercitato il suo diritto alla libertà di parola. Maria Ovsyannikova ha alzato un cartello dietro l’anchorwoman dello studio e gridato slogan che denunciavano la guerra in Ucraina. Di lei non si hanno più notizie. Ravina Shamdasani, portavoce delle Nazioni Unite per i diritti umani, ha chiesto che le autorità garantiscano che la donna «non subisca rappresaglie».

ZC