Marinaio cade dalla nave nel Pacifico e sopravvive in mare per 14 ore

La Silver supporter (foto Sergey Kovalenko, marinetraffic.com)
La Silver supporter (foto Sergey Kovalenko, marinetraffic.com)

Un marinaio lituano caduto da una nave in pieno Oceano Pacifico è riuscito a sopravvivere per oltre 10 ore aggrappato ad una boa da pesca vagante. Il 52enne Vidam Perevertilov - ha raccontato il figlio al sito di notizie Stuff, riporta la Bbc - è il capo dei tecnici della nave cargo Silver Supporter ed è precipitato in mare, forse a causa di uno svenimento, la mattina del 16 febbraio.

 

Quel giorno la nave stava effettuando un viaggio di rifornimento tra il porto neozelandese di Tauranga e il territorio britannico di Pitcairn. Perevertilov è rimasto in balia delle onde, senza giubbotto di salvataggio, per ben 14 ore ed è sopravvissuto solo grazie ad una vecchia boa da pesca che ha visto all’orizzonte ed ha raggiunto a nuoto.

 

Per circa 6 ore nessuno sulla nave si è accorto della sua assenza. Lanciato l’allarme, l’equipaggio è riuscito a risalire all’ora della scomparsa attraverso il registro dei turni di lavoro, che dava il marinaio a bordo fino alle 4 del mattino. Il comandante ha quindi calcolato il punto più probabile in cui l’uomo poteva essere finito in acqua (circa 400 miglia nautiche a sud delle Isole Australi della Polinesia francese) e ha fatto marcia indietro lanciando un messaggio radio a tutte le imbarcazioni nella zona.

 

Si è unito alle ricerche anche un aereo della Marina francese decollato da Tahiti, mentre il servizio meteo francese ha analizzato i venti per calcolare i possibili modelli di deriva. Alla fine, è stata la stessa Silver Supporter ad avvistare il lituano dopo che un passeggero sulla nave ha sentito un «flebile grido umano» in lontananza.

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