Terremoto nel calcio

La SuperLega è durata 48 ore: dopo le inglesi, anche le tre italiane rinunciano

PROTESTE PER LA SUPERLEGA

21 APRILE

Nella notte, dopo l'annuncio del Manchester City, tutte le squadre inglesi rimaste hanno ufficializzato l'addio alla SuperLega del calcio europeo: Chelsea, Liverpool, Tottenham, Manchester United e Arsenal, che si è addirittura scusato per la propria scelta iniziale di aderire al progetto.

 

"Il progetto della Superlega allo stato attuale non è più ritenuto di interesse dall'Inter", riferisce poi nella notte l'Ansa.

A questo punto ufficialmente rimangono nel progetto ancora le tre spagnole (Real e Atletico Madrid e il Barcellona) con Milan e Juventus (con Agnelli nel mirino del presidente dell'Uefa Ceferin), ma è evidente che a questo punto la SuperLega è su un binario morto.

 

AGGIORNAMENTO ORE 14.30

"Juventus, pur rimanendo convinta della fondatezza dei presupposti sportivi, commerciali e legali del progetto, ritiene che esso presenti allo stato attuale ridotte possibilità di essere portato a compimento nella forma in cui è stato inizialmente concepito". Con un comunicato la Juventus abbandona ufficialmente le velleità di SuperLega, seguendo di poche ore analogo annuncio da parte del Milan.

 

 

 

20 APRILE

È appena nata e già rischia di scomparire.

La SuperLeague creata da 12 big del calcio europee, che tanto sta facendo discutere, dopo nemmeno 48 ore di esistenza sta già scricchiolando. Secondo le indiscrezioni dei giornali inglesi Chelsea e Manchester City avrebbero rinunciato a partecipare. A ruota li starebbero per seguire Arsenal e Manchester United. Al momento solo Liverpool e Tottenham non avrebbero ancora fatto retromarcia.

In Inghilterra il premier Boris Johnson ha ipotizzato misure contro la SuperLeague e ci sono state enormi proteste dei tifosi. Gli altri sei club fondatori sono Inter, Juventus, Milan, Atletico Madrid, Real Madrid e Barcellona. Come riporta La Gazzetta dello Sport, i 12 si riuniranno in nottata,

 

AGGIORNAMENTO ORE 23

 

 

Ufficiale l'abbandono del progetto da parte del Manchester City, mentre i giocatori del Liverpool si sono schierati apertamente contro il progetto: «Non ci piace e non vogliamo che accada. Questa è la nostra posizione collettiva. La nostra dedizione per questo club e per i suoi tifosi è assoluta e incondizionata», ha scritto su twitter il capitano del Liverpool Jordan Henderson manifestando apertamente la contrarietà alla Superlega da parte di tutti i calciatori della squadra.

 

 

 

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