Le novità

Veneto in zona gialla: tutte le regole, dalle attività commerciali agli spostamenti

Porta Nuova a Verona (Fotoexpress)
Porta Nuova a Verona (Fotoexpress)

Da oggi il Veneto e Verona sono in zona gialla. Per effetto del nuovo decreto del governo, ecco quali sono le nuove regole

 

  • Scuole di ogni ordine e grado aperte in presenza. Alle superiori in presenza da un minimo del 60% a un massimo del 100% degli studenti
  • Rimane il coprifuoco alle 22, misura in vigore almeno fino al 31 maggio
  • Sono sempre consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dal territori; fino al 15 giugno, però, è possibile tra le 5 e le 22 un solo spostamento una volta al giorno verso un’abitazione privata, in un massimo di 4 persone oltre ai minorenni (fino a 18 anni) sui quali si esercita la responsabilità genitoriale. Gli spostamenti tra regioni gialle (qui i diversi colori delle regioni) dal 26 aprile, come evidenziato dalla circolare del Viminale, sono liberi: non serve autocertificazione
  • Aperti ristoranti, bar, pub, gelaterie, pasticcerie «con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, anche a cena» nel rispetto degli orari del coprifuoco e dei protocolli di sicurezza: la circolare del Viminale ribadisce che il rientro a casa deve avvenire entro le 22
  • Ancora chiusi nel fine settimana i centri commerciali
  • Restano per ora chiuse palestre e piscine. Consentito lo sport all'aperto, anche di contatto, e, dal 15 maggio 2021,  consentite le attività delle piscine all’aperto. Le palestre riaprono dal 1 giugno
  • Riaprono al pubblico cinema, teatri, sale concerto, live club. È necessario che ci siano posti a sedere preassegnati e una distanza di un metro l’uno dall’altro. La capienza massima consentita è del 50% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto.

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