La nota

Palazzo Chigi: «Per Giorgia Meloni usare "Il signor presidente del consiglio"». Poi arriva la precisazione

La nota

«Per opportuna informazione si comunica che l’appellativo da utilizzare per il Presidente del Consiglio dei Ministri è: «Il Signor Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Giorgia Meloni».

È quanto si legge in una comunicazione, indirizzata «a tutti i ministeri» dal nuovo segretario generale di Palazzo Chigi, Carlo Deodato. L’immagine della missiva, su carta intestata della Presidenza del Consiglio, Ufficio del cerimoniale di Stato e per le onorificenze, è rimbalzata sui social. La comunicazione è stata poi confermata da fonti di più ministeri.

 

Poi è arrivata una precisazione

«Con riferimento alla nota in oggetto, con la quale è stato comunicato quale appellativo da utilizzare per il Presidente del Consiglio la dicitura «il Signor Presidente del Consiglio dei Ministri», si precisa che tale formula è stata adottata dagli uffici della Presidenza in quanto indicata come la più corretta dall’Ufficio del Cerimoniale di Stato e per le Onorificenze. Tuttavia, il Presidente del Consiglio, On. Giorgia Meloni, chiede che l’appellativo da utilizzare nelle comunicazioni istituzionali sia «Il Presidente del Consiglio dei Ministri». Si chiede, quindi, di non tener conto della nota in oggetto, in quanto sostituita dalla presente». È quanto si legge nella comunicazione inviata dal Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei ministri, Carlo Deodato, come riferiscono fonti di Palazzo Chigi.

 

Il commento del partito gay

«Rispettiamo la scelta di Meloni di cambiare genere senza intervento chirurgico, che rientra nelle richieste delle persone Transgender, che le chiediamo pertanto di sostenere. Ci auguriamo che la sua non sia una scelta conservatrice di ruoli maschili», così Fabrizio Marrazzo, portavoce Partito Gay «LGBT+, Solidale, Ambientalista, Liberale».