COVID

AstraZeneca sospeso in tutta Italia «in via precauzionale e temporanea». Email dell'Ulss a chi doveva riceverlo

Vaccino Astrazeneca
Vaccino Astrazeneca

«L'Aifa ha deciso di estendere in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell'Ema, il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid19 su tutto il territorio nazionale». Lo afferma la stessa Agenzia sottolineando che tale decisione «è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei». L'Aifa, in coordinamento con Ema e gli altri Paesi europei, «valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione e renderà nota tempestivamente ogni ulteriore informazione che dovesse rendersi disponibile, incluse le ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose».

 

I soggetti che hanno ricevuto già una prima dose di vaccino AstraZeneca «sono in teoria confrontabili dal punto di vista immunologico con soggetti guariti da Covid-19, per i quali l’indicazione è di effettuare una sola somministrazione di vaccino dai 3 ai 6 mesi dalla guarigione». Lo afferma il genetista Giuseppe Novelli, precisando che ai fini di un eventuale posticipo della seconda dose di AstraZeneca - prevista dopo 12 settimane - «sono necessari ulteriori verifiche di laboratorio». Più in generale, ha sottolineato Novelli, «penso sia opportuno invitare alla calma, in attesa di un pronunciamento certo da parte dell’Agenzia europea dei medicinali Ema. La sospensione precauzionale è giusta», ha concluso l’esperto, «ma i dati al momento indicano che il vaccino è sicuro perché gli eventi trombotici registrati presentano lo stesso tasso rispetto alla popolazione generale non vaccinata». 

 

LO STOP A VERONA

In serata arriva anche la nota dell'Ulss 9:

«In seguito alla sospensione precauzionale e temporanea da parte di AIFA dell'utilizzo del vaccino di AstraZeneca, le sedute previste con tale vaccino per il 16 marzo sono sospese, in linea con quanto disposto dalla Regione. Le persone già prenotate riceveranno un’email da parte dall’ULSS 9. Seguiranno ulteriori indicazioni per le sedute prenotate nei prossimi giorni. Le vaccinazioni per tutte le altre categorie di soggetti per i quali era previsto l'utilizzo degli altri vaccini (Moderna e Pfizer) verranno regolarmente effettuate».