Tra le vittime il veronese Davide Caprioli

Il 2 agosto 1980 la strage di Bologna, Mattarella: «Impegno per arrivare alla verità»

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La lapide nella stazione di Bologna che ricorda i morti della strage del 2 agosto 1980
La lapide nella stazione di Bologna che ricorda i morti della strage del 2 agosto 1980
La lapide nella stazione di Bologna che ricorda i morti della strage del 2 agosto 1980
La lapide nella stazione di Bologna che ricorda i morti della strage del 2 agosto 1980

«È ancora forte l’impegno per la ricerca della verità» della strage di «matrice neofascista che 41 anni fa «colpì al cuore la Repubblica e la città di Bologna». A ricordarlo è il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

«La polvere che rivestiva i corpi martoriati e che troppo a lungo ha coperti molteplici responsabilità, oggi si sta diradando e lascia nuovi contorni e nuovi profili dell’accaduto», dice a Bologna la ministra della Giustizia Marta Cartabia durante una cerimonia nella quale il sindaco Virginio Merola annuncia l’intenzione di «assegnare il Nettuno d’oro all’Associazione dei familiari delle vittime della Strage del 2 agosto 1980». 

«Siamo qui, oggi - ha detto il ministro Cartabia - per rinnovare pienamente la memoria e il valore delle persone che sono morte, di quelle che sono state lacerate nella carne, dei loro famigliari: c’è bisogno di una parola che dia senso a tutto questo e c’è bisogno di una parola di giustizia».

La presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati ribadisce un «obiettivo di trasparenza, accessibilità e conoscenza a cui continuo a credere e per il quale intendo proseguire, come ho promesso, l’opera di desecretazione degli atti delle Commissioni di inchiesta che hanno lavorato sulle grandi stragi del passato. Perché l’Italia di oggi e quella di domani non dimentichino mai ciò che è stato e che non deve più accadere».

 

La strage di Bologna colpì anche Verona: tra le 85 vittime c'era anche il giovane Davide Caprioli. 

La nostra città era presente, questa mattina, alla cerimonia per il 41° anniversario della strage di Bologna. A rappresentare l’Amministrazione comunale scaligera il consigliere con delega all'Anticorruzione Roberto Simeoni, con il Gonfalone della città.

Il Gonfalone della città di Verona alla commemorazione della Strage di Bologna
Il Gonfalone della città di Verona alla commemorazione della Strage di Bologna

 

Molte le iniziative di questi giorni. Sabato mattina ha fatto tappa in piazza Bra la staffetta ‘Per non dimenticare 2 agosto 1980’, accolta dall’assessore allo Sport Filippo Rando. Un’idea nata nel 1981 in occasione della prima commemorazione della strage, quando alcuni podisti e amici di Sesto Fiorentino decisero di raggiungere Bologna di corsa. Da allora ogni anno si sono aggiunte persone ma soprattutto nuove tratte, chi correndo chi in bici, uniti dal messaggio ‘Mai più terrorismo, mai più stragi!’.

«Una celebrazione toccante e sentita da tutti gli italiani – spiega il consigliere Simeoni -. Questo tragico evento, infatti, è ancora un vivo ricordo di dolore e di sofferenza per tante famiglie. Tra queste quella di Davide Caprioli, giovane studente veronese strappato improvvisamente all’affetto dei suoi cari. Un innocente il cui ricordo deve essere lasciato in eredità alle future generazioni. Abbiamo l’obbligo di passare il testimone della memoria affinché drammi come questo non si ripetano mai più».

La giornata di commemorazione di concluderà alle 21.15 in piazza Maggiore a Bologna dove ci svolgerà la 27^ edizione del Concorso internazionale di composizione ‘2 agosto’, dedicato a partiture per orchestra. Si esibirà l’orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Marco Angius. Il programma vedrà l’esecuzione di “Nelle pieghe” di Francesco Vitucci (Italia), primo premio, “Fluo” di Cesare Rolli (Italia), secondo premio e “Pezzetti di nebbia” di Krystian Neścior (Polonia) terzo premio. A seguire “Orpheus”, omaggio a Igor Stravinsky (1882-1971) a 50 anni dalla morte. Il concerto sarà trasmesso in diretta su Rai 5 e Rai Radio 3.

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