Italia

Covid: 853 decessi, ma calano ricoveri e rapporto tamponi/positivi

«Oggi abbiamo 23.232 positivi, con 188.659 tamponi mentre ieri erano 149.000, e quindi c’è stato un leggero aumento del numero dei positivi». Lo ha detto il direttore della Prevezione del ministero della Salute, Gianni Rezza, alla conferenza stampa del ministero sull’analisi della situazione epidemiologica. 

«C’è un brutto dato che riguarda i decessi che sono 853, a fronte di quelli di ieri. Non è il fatto che ci sia stato un apparente aumento di 200 in più quanto il fatto che è alto il numero dei decessi. Anche quando tendono a diminuire i nuovi casi grazie alle misure che sono state prese oggi, gli indicatori che calano per ultimi riguardano il riempimento delle terapie intensive e i decessi». «Il cauto ottimismo sul fatto che diminuiscono i casi è controbilanciato dagli effetti».

 

Scende la percentuale positivi/tamponi: 12,31% quando ieri era al 15,4%. I guariti, oggi 20.837 (ieri 31.395), sono in tutto 605.330. In lieve rialzo, dopo che ieri per la prima volta si era registrato un -9.098, il numero delle persone attualmente positive: +1.537 per un totale di 798.386.

Terapie intensive a +6 (ieri +9), uno degli incrementi più bassi da due mesi, per un totale di 3.816. Scendono sensibilmente i ricoveri ordinari, -120 (ieri +418), per un totale di 34.577. I pazienti in isolamento domiciliare, infine, sono 759.993, 1.651 in più rispetto a ieri. In netto aumento i dimessi/guariti che sono 20.837, per un totale di 605.330 dall'inizio dell'epidemia.

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