Nel Bresciano

Spara in aria e ferisce un bimbo di 2 anni. «Ho sentito il padre urlare: "lo hai ammazzato"»

Il piccolo sta meglio, l'uomo indagato per lesioni colpose
Spari a Corte Franca, ferito un bambino - OnlyCrew/Fabrizio Cattina
Spari a Corte Franca, ferito un bambino - OnlyCrew/Fabrizio Cattina
Spari a Corte Franca, ferito un bambino - OnlyCrew/Fabrizio Cattina

È stato sottoposto a un intervento chirurgico e ora si trova ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Bergamo  il bambino di due anni raggiunto da un colpo d'arma da fuoco, a Corte Franca, nel Bresciano mentre si trovava in casa. 

Il piccolo è sveglio e respira da solo, i  medici sono ottimisti sull’evolversi delle sue condizioni. A renderlo noto è l’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

A esplodere il colpo da diverse decine di metri di distanza  sarebbe stato un 46enne del paese. Dopo l'intervento dei carabinieri della compagnia di Chiari è stato portato in caserma  per fare luce su quello che è accaduto attorno alle 23 di lunedì 15 agosto, poco  lontano dalla discoteca Number One. Ancora tutti da chiarire i contorni della vicenda. Ai militari della compagnia di Chiari il compito ricostruire l'accaduto e capire cosa abbia  portato l'uomo, una guardia giurata  fuori servizio,  a sparare alcuni colpi in aria dalla strada. Uno di questi avrebbe raggiunto in maniera accidentale il bambino.

 

Il bambino di due anni è stato raggiunto da un proiettile mentre si trovava vicino alla finestra di casa, a Corte Franca (Only Crew/Fabrizio Cattina)
Il bambino di due anni è stato raggiunto da un proiettile mentre si trovava vicino alla finestra di casa, a Corte Franca (Only Crew/Fabrizio Cattina)

Con il passare delle ore emergono ulteriori dettagli: pare che il 46enne fosse in compagnia di due persone, un nipote (maggiorenne)  e un amico e che tutti e tre abbiamo sparato colpi in aria.  Nel pomeriggio la procura di Brescia ha iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di lesioni gravissime colpose, la guardia giurata: all'uomo sono già state sequestrate tutte le armi che aveva in casa e che risultano legalmente detenute.

Possibile che venga disposta una perizia balistica per calcolare la traiettoria del proiettile. «Ho sentito il padre che urlava "lo hai ammazzato" e ho visto la mamma correre in strada con il bambino tra le braccia» ha raccontato un vicino di casa della famiglia del bambino ferito, che è di origine straniera.