Contagi e morti ancora in crescita: tasso di positività al 16%. E si fa largo il fronte del no-report giornaliero

Crescono i contagi, superata soglia 220mila in 24 ore
Crescono i contagi, superata soglia 220mila in 24 ore
Crescono i contagi, superata soglia 220mila in 24 ore
Crescono i contagi, superata soglia 220mila in 24 ore

Raddoppiano, rispetto alle 24 ore precedenti, i casi Covid in Italia. Dalla lettura del bollettino del ministero della Salute, i nuovi positivi sono 220.532 (in crescita rispetto ai 101.762 del 10 gennaio), ma con un numero di tamponi superiore: 1.375.514 e che determina un tasso di positività al 16%.

In crescita i decessi, 294 (+67).

Intanto si fa strada la richiesta di non fare report quotidiani con i numeri di contagiati e decessi. Ne è convinto anche il sottosegretario Costa. Per Greco, del Cts deve essere settimanale.

«Condivido la posizione di Matteo Bassetti circa l’inutilità di un report giornaliero dei contagi, perchè il numero dei contagi di per sè non dice nulla. Da parte mia ho proposto anche al ministro della Salute di fare una riflessione sull’attuale sistema di report e la mia posizione è condivisa dal mio partito Noi con l’Italia. Mi auguro che possa diventare maggioritaria all’interno della maggioranza». Lo ha detto all’ANSA il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, sottolineando come nella situazione attuale «sia necessario soffermarsi essenzialmente sui dati delle ospedalizzazioni e occupazione delle terapie intensive».

«Comunicare giornalmente il dato relativo ai contagi Covid rappresenta una posizione di trasparenza e la raccolta del dato in se è fondamentale per la ricerca e la sanità pubblica. Siamo ancora in una fase di transizione, e non fornire oggi tale dato potrebbe facilitare un ’liberi tuttì a cui non siamo ancora pronti». Lo afferma il virologo Fabrizio Pregliasco in merito al dibattito sull’opportunità del report giornaliero sui contagi.