Le nuove misure

Green Pass, Draghi: «Vogliamo un Natale diverso dal 2020. Difendiamo quello che ci siamo conquistati»

Draghi durante la conferenza stampa
Draghi durante la conferenza stampa
Draghi conferenza stampa

Dopo il varo del «Super Green-Pass», parla il presidente del consiglio Mario Draghi.

«La situazione in Italia è sotto controllo ma in costante peggioramento, anche per le situazioni molto peggiori di alcuni paesi vicini. Queste misure sono prese nel ricordo di 130 mila morti, dei ragazzi per un anno in Dad, del crollo economico che ha avuto il nostro paese. Quest'anno gli italiani hanno reagito e l'economia è ripartita, abbiamo ricominciato a vivere e vogliamo conservare questa normalità. Non vogliamo rischi, vogliamo un Natale diverso da quello del 2020, dando certezze anche al comparto turistico Saranno rafforzati i controlli

L'inflazione? Dipende in parte dalla ripartenza ma soprattutto da fattori esterni, soprattutto i costi delle materie prime. L'aumento di gas ed energia elettrica potrebbe stopparsi, ma il Governo è pronto ad investire per aiutare gli italiani

Sullo stato di emergenza non abbiamo deciso niente, valuteremo la situazione».

 

Il ministro della Salute Roberto Speranza: «Esteso l'obbligo vaccinale anticovid alle forze dell'ordine, al personale sanitario amministrativo e a tutto il personale scolastico. L'estensione dell'obbligo riguarderà anche la dose aggiuntiva

Ci sarà possibilità di prenotare la terza dose già a cinque mesi. Dal primo dicembre sarà possibile prenotare la dose di richiamo anche per tutti gli over 18».

«L'utilizzo del Green Pass viene esteso agli alberghi, al trasporto ferroviario regionale e pubblico locale, esteso a tutte le attività sportive anche all'aperto. La validità del Green pass passa da 12 a 9 mesi»

«Il Green pass rafforzato, ovvero derivato da guarigione o vaccino, varrà dal 6 dicembre al 15 gennaio anche in zona bianca. Ma uil Green pass rafforzato eviterà restrizioni anche in zona gialla o arancione»

«Vaccini fascia 5-11 anni, attendiamo l'approvazione dell'Ema già nella giornata di domani, poi arriverà il parere dell'Aifa. Dopo la consegna delle dosi pediatriche, che sono di un terzo, da parte di Pfizer, che non arriveranno prima della fine di dicembre»

 

Il ministro per gli Affari Regionali Maria Stella Gelmini: «Dobbiamo consolidare i risultati raggiunti, grazie alla terza dose e alle misure messe in campo»

 

Riccardo Verzè