Appello del Papa per i pescatori fermati in Libia

Il pontefice ricorda liberazione di p. Maccalli, 'ringrazio Dio'
(ANSA) - CITTA DEL VATICANO, 18 OTT - "Desidero rivolgere una parola di incoraggiamento e di sostegno ai pescatori fermati da più di un mese in Libia e ai loro familiari. Affidandosi a Maria Stella del mare mantengano viva la speranza di poter riabbracciare presto i loro cari". Lo ha detto il Papa all'Angelus facendo riferimento alla vicenda dei pescatori italiani, di Mazara del Vallo, fermati in Libia. "Preghiamo in silenzio per i pescatori e per la Libia", ha aggiunto. Poi ha ricordato la recente liberazione del missionario rapito in Africa: "Desidero ringraziare Dio per la tanto attesa liberazione di padre Pier Luigi Maccalli" che "era stato rapito due anni fa in Niger. Ci rallegriamo anche perché con lui sono stati liberati altri tre ostaggi". "Preghiamo per i missionari e per i catechisti e anche per quanti vengono perseguitati o vengono rapiti in varie parti del mondo", ha aggiunto Papa Francesco. (ANSA).
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