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una giovane vicentina

Gioia, la super tifosa del basket spenta dalla leucemia a soli 22 anni

La giovane, di Malo, era ad Ancona per una cura sperimentale. La vicinanza della società Famila Basket, che seguiva anche in trasferta
Gioia Odelanti in ospedale con la maglietta del Famila (Foto FRANCESE)
Gioia Odelanti in ospedale con la maglietta del Famila (Foto FRANCESE)
Gioia Odelanti in ospedale con la maglietta del Famila (Foto FRANCESE)
Gioia Odelanti in ospedale con la maglietta del Famila (Foto FRANCESE)

Una leucemia ha spento la luce di Gioia Odelanti, 22 anni, di Malo (Vicenza), mancata martedì sera all’ospedale di Ancona. Un nome azzeccatissimo per la giovane, sempre solare: amava gli animali e la natura, era tifosa appassionata del Famila basket, che seguiva anche in trasferta. Lascia i genitori Moira e Damiano e il fratello Samuel.

La malattia 

Dopo un viaggio a Praga per supportare la squadra, a marzo 2022 le viene diagnosticata una leucemia. Negli ultimi mesi la famiglia ha fatto di tutto per trovare una soluzione, cercando cure in tutta Italia. Per gestire il difficile rapporto con le strutture sanitarie ha chiesto aiuto all’avvocato Deborah Squarzon. «I genitori andavano ovunque – spiega –. Era stato fissato a febbraio un trapianto del midollo osseo al San Bortolo, poi posticipato. Allora ho spedito un’istanza per chiedere l’autorizzazione all’intervento senza ritardi al giudice tutelare del tribunale di Vicenza».

L’intervento ridà speranze, poi però la situazione si complica e in estate si aggrava. La famiglia ha fatto il possibile per sostenere la giovane fino all’ultimo. Gioia è stata ricoverata ad Ancona, per sottoporsi ad una terapia sperimentale.

Dolorosa perdita 

Una perdita dolorosa per Malo. La giovane amava la natura e gli animali: aveva un cane, un cavallo e delle caprette. E uno spazio del suo cuore era per il Famila, che amava seguire sia a Schio che in trasferta. Le giocatrici nell’ultimo periodo le sono state vicino e le mandavano dei video per incitarla e darle sostegno; lei sorrideva e lottava, con la maglietta della squadra anche nel letto dell’ospedale.

Gioia Odelanti è la quarta da sinistra, in prima fila, schierata fra i Kommandos, per tifare Famila (Foto FRANCESE)
Gioia Odelanti è la quarta da sinistra, in prima fila, schierata fra i Kommandos, per tifare Famila (Foto FRANCESE)

Gli ultras

I Kommandos, gli ultras del Famila che hanno condiviso con lei le emozioni dalle gradinate, la ricordano con il sorriso. «Ci mancherà molto. Ogni volta che veniva in curva diceva “oggi vinciamo, vero?”, era ottimista e sperava che il Famila vincesse, a prescindere dalle avversarie. Era un piacere rivederla, fra una cura e l’altra. Siamo vicini alla famiglia».

Anche la società saluta la propria sostenitrice. «Penso che il suo nome racchiuda tutto quello che trasferiva alla nostra squadra – spiega il direttore generale Paolo De Angelis - era sempre presente, aveva una grande passione per il basket e aveva stretto rapporti con alcune giocatrici. Anche nel periodo della malattia si informava sui nostri risultati e non mancava di incoraggiarci. Oggi è un momento tristissimo».

L’amministrazione di Malo si stringe nell’abbraccio ai parenti. «Massima vicinanza e cordoglio alla famiglia – dichiara il sindaco Moreno Marsetti – è una perdita che tocca nel profondo tutta la comunità». 

Sabato, alle 10, si terranno i funerali nel duomo di Malo.

Edoardo Mario Francese

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