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Europa

Pronta la relazione di Letta sul mercato unico: "L'Ue si adegui alla sfida con Usa e Cina"

Nel testo Stati invitati ad accelerare sull'"unione degli investimenti e sulle nuove regole per aiuti di Stato"

BRUXELLES - L'Ue dovrà riadattare il mercato unico per competere sulla scena globale con Stati Uniti e Cina. È questo in sintesi il messaggio che il presidente dell'istituto Jacques Delors, Enrico Letta, si appresta a consegnare ai leader Ue giovedì a Bruxelles. Nella bozza del suo report sul mercato unico, di cui l'ANSA ha preso visione, l'ex premier evidenzia come oggi le aziende Ue soffrano di "un deficit di dimensioni sorprendente rispetto alle concorrenti globali", evidenzia Letta. Tra le proposte per il futuro del mercato unico, un'Unione dei risparmi e degli investimenti e un nuovo sistema europeo di aiuti di stato.

"È urgente recuperare e rafforzare la dimensione del mercato unico per i servizi finanziari, l'energia e le comunicazioni elettroniche, i mercati in questione devono evolvere verso una dimensione europea, superando i confini nazionali che attualmente ostacolano una concorrenza sostanziale con i conglomerati americani, cinesi o indiani", spiega l'ex premier nella relazione redatta su incarico della presidenza belga di turno del Consiglio Ue. "Identificando quello europeo come mercato rilevante, possiamo finalmente consentire alle forze di mercato di guidare il consolidamento e la crescita di scala, nel pieno rispetto dei principi, degli obiettivi e delle regole europee", aggiunge Letta nel report di 150 pagine nel quale ricorda di aver avuto 400 incontri e aver girato 65 città del Vecchio continente.

"Uno dei principali obiettivi del nuovo mercato unico deve essere quello di rendere la capacità industriale europea compatibile con gli obiettivi della transizione equa, verde e digitale: a tal fine, nella prossima legislatura, sarà necessario indirizzare tutte le energie verso il sostegno finanziario della transizione, convogliando verso questo obiettivo tutte le risorse pubbliche e private necessarie per rendere possibile la trasformazione del sistema produttivo europeo: in questo sforzo, il mercato unico può e deve svolgere un ruolo centrale", si legge ancora.

"La priorità iniziale dovrebbe essere la mobilitazione del capitale privato, un passo cruciale che pone le basi per un quadro di finanziamento più inclusivo ed efficiente, in quanto è l'area in cui l'Ue è più in ritardo: l'Unione europea ospita ben 33mila miliardi di euro di risparmi privati, prevalentemente detenuti in valuta e depositi, ma questa ricchezza, tuttavia, non viene sfruttata appieno per soddisfare le esigenze strategiche dell'Ue", insiste. "Una tendenza preoccupante è il dirottamento annuale di circa 300 miliardi di euro di risparmi delle famiglie europee dai mercati dell'Ue all'estero, principalmente verso l'economia americana, a causa della frammentazione dei nostri mercati finanziari", scrive Letta.

Il report, che si focalizza sui vari aspetti dell'integrazione del mercato unico, alla luce del nuovo contesto economico globale, sarà presentato da Letta al Consiglio europeo informale di giovedì 17 aprile. Domani Letta sarà ospite dell'incontro di Alto livello sul Pilastro europeo sociale che avrà luogo a La Hulpe e che avrà, tra i relatori, anche Mario Draghi, incaricato dalla Commissione Ue di redigere il report sulla competitività europea.

Redazione Ansa