«Ciao, Alessandra»
Lacrime e dolore
per la maestra uccisa

L'addio ad Alessandra
L'addio ad Alessandra
 
18.06.2016

Sono stati celebrati oggi pomeriggio nella chiesa parrocchiale di Garda i funerali di Alessandra Maffezzoli, la maestra elementare 46enne uccisa l’8 giugno nella sua casa di Pastrengo dall’ex compagno, Jean Luca Falchetto. Alessandra Maffezzoli era vissuta a Garda fino al 2009, prima di trasferirsi a Pastrengo, e nel paese sulle rive del lago vivono la madre (che per motivi di salute non era presente alle esequie) e gli zii, che si sono stretti attorno ai due figli della donna, rispettivamente di 18 e 17 anni, nati da una precedente relazione. Alla cerimonia funebre hanno partecipato il sindaco di Garda, Davide Bendinelli, e di Pastrengo, Gianni Testi.
Proprio a Pastrengo giovedì prossimo, 23 giugno, si terrà una fiaccolata in ricordo di Alessandra Maffezzoli, che prenderà il via dal municipio e arriverà fino alla casa della donna uccisa con sette coltellate al cuore, al culmine di un litigio con l’ex compagno che era già stato denunciato per danneggiamenti (aveva rotto lo specchietto dell’auto della maestra). Jean Luca Falchetto, 53 anni, originario della Svizzera, aveva anche ricevuto una lettera dai legali della sua ex compagna nella quale veniva diffidato dal contattare direttamente, con qualsiasi mezzo, Alessandra Maffezzoli, che però non aveva voluto sporgere denuncia per stalking. «Il problema del femminicidio e della violenza sulle donne esiste - ha detto il sindaco di Garda, Davide Bendinelli - Dobbiamo lavorare, noi come istituzioni, per cambiare i preconcetti insiti nella mente di troppi uomini».

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