Chiesa di Santa Maria della Vittoria Vecchia

Chiesa di Santa Maria della Vittoria Vecchia

Percorrendo lungadige Porta Vittoria sul lato opposto al fiume Adige (l’antica area del Campo Marzio) si incontra quanto rimane della facciata di una piccola chiesa che risale all’epoca della Signoria Scaligera. È la chiesa di Santa Maria della Vittoria Vecchia costruita nel 1354 su volere di Cangrande II Della Scala per commemorare la vittoria contro la fazione avversaria del fratello Fregnano. Nel 1469 iniziarono i lavori per la costruzione del convento dei Poveri eremiti di san Girolamo della Congregazione del beato Pietro da Pisa. Ai Gerolamini apparterranno nel tempo due chiese: la più antica, costruita in epoca scaligera e dedicata a Maria Vergine e a san Giorgio, e la nuova di Santa Maria della Vittoria dedicata a Santa Maria delle Grazie, della quale rimane l’annesso piccolo chiostro (oggi nel contesto degli edifici dell’Università di Verona). Con il nuovo edificio la chiesetta antecedente passò a una compagnia segreta. Nel 1810 per decreto napoleonico il complesso fu demanializzato e destinato all’uso militare e la piccola chiesa di epoca scaligera divenne officina. In epoca asburgica sarà parte, con i fabbricati annessi, della Caserma Campostrini e agli inizi del Novecento sarà ancora utilizzata dai militari. In seguito ai bombardamenti del secondo conflitto mondiale, della piccola chiesa edificata ai tempi di Cangrande II sopravviverà solo la facciata di impianto romanico. 

Marco Cerpelloni