Capitello corinzio di lesena (ponte Scaligero)

Capitello corinzio di lesena (ponte Scaligero)
Capitello corinzio di lesena (ponte Scaligero)
Capitello corinzio di lesena (ponte Scaligero)

Ritorniamo sul ponte Scaligero (Castelvecchio) alla scoperta di un blocco di pietra che risale alla Verona Romana. È un capitello corinzio di lesena ed è collocato lungo il muro di destra per chi giunge da Piazza Arsenale. Più precisamente, si trova sull’area che si apre sul secondo pilone e la pietra è utilizzata come trave sulla prima apertura. Si tratta di un reimpiego ma non è nel suo luogo «originario»: si trovava con altre simili pietre lavorate alla base della prima pila. Ancora oggi, queste sono visibili quando il fiume Adige non è in piena e la vegetazione è bassa.

Il reimpiego di queste pietre romane appartenenti, con molta probabilità, al medesimo edificio pubblico risale alla costruzione del ponte (epoca scaligera) avvenuta sotto la signoria di Cangrande II della Scala tra il 1354 e il 1356. La collocazione del capitello sul camminamento del ponte, invece, risale al 1824 (periodo austriaco).

Il capitello (la parola deriva dal latino capitellum) è l’elemento superiore di una colonna o di una lesena e ha una funzione decorativa. Gli ordini architettonici (stili) classici sono il dorico, lo ionico e il corinzio. Le parti principali sono il piedistallo (composto da cimasa, dado e basamento), la colonna (capitello, fusto, base) e la trabeazione (cornicione, fregio, architrave).

L’ordine dorico è il più antico e anche il più severo. Si definì nella regione del Peloponneso (un tempo abitata dai Dori). Più elegante nelle proporzioni e nelle decorazioni è, invece, lo stile ionico che prese forma nelle città greche dell’Asia Minore. In esso si riconoscono anche elementi orientali. L’ordine corinzio, infine, è più raffinato e recente. Si sviluppò alla fine del V secolo avanti Cristo con i primi esempi risalenti al secolo precedente. Si diffuse molto nell’architettura romana.

La lesena è un elemento di ordine architettonico (frequentemente utilizzato a cadenza ripetuta) addossato a una parete con capitello e base. Per definizione la lesena ha una funzione decorativa (la parasta diversamente è portante) e il suo utilizzo è diffuso in epoca romana ed è stato ripreso con l’architettura rinascimentale e barocca.

 

Marco Cerpelloni