20.07.2020 Tags: Verona

«Una bella proposta che aiuta il rilancio del nostro territorio»

Mentre l’iniziativa promossa dal nostro quotidiano, giorno dopo giorno, prende sempre più piede e naviga verso le prime classifiche per capire quali sono, intanto, le gelaterie più votate, anche il sindaco di Verona Federico Sboarina commenta il concorso. «Un’altra bella iniziativa per sostenere il commercio locale, ma anche per far scoprire tutte quelle botteghe di quartiere che sono l’anima della nostra città», commenta il primo cittadino. Perché è proprio questa il senso più profondo della sfida: conoscere e premiare i punti vendita più gettonati e più amati dai veronesi sul territorio. E le tante dimostrazioni d’affetto che vi abbiamo raccontato in queste prime settimane vanno proprio in questa direzione. Abbiamo acceso riflettori su gelaterie un po’ di nicchia per il grande pubblico, ma molto conosciute nei paesi o nei quartieri, e raccontato la genesi di quelle più famose e storiche. Lo stesso è accaduto per quei progetti più particolari rispetto al solito: a partire dalle agrigelaterie e quei gelatieri che si sono inventanti un nuovo modo per proporre il prodotto che più di altri richiama l’estate. Gusti esotici e abbinamenti azzardati. Classici rivisitati. Ricette intoccabili e segrete. Tutto quanto rende il mondo del gelato magico e sempre più amato. Parlando dell’iniziativa, dei tanti tagliandi che giornalmente arrivano alla nostra redazione in corso Porta Nuova 67, Sboarina aggiunge: «Dopo mesi difficili, in cui gli esercenti hanno dovuto far fronte a settimane di chiusura e poi ad una riapertura graduale, questa idea darà loro la giusta visibilità. E nei mesi più caldi sarà un piacere per tutti i lettori del giornale testare le gelaterie migliori di Verona per poi votarle, segnalando quella preferita». Segno anche della profonda vicinanza proprio fra i lettori e la città, un metro per capire quali sono anche i gusti dei veronesi (a cui, necessariamente, si devono aggiungere i tanti clienti, soprattutto in città e sul lago, stranieri e i turisti). «Un progetto», continua il sindaco, «che porta a valorizzare e promuovere anche i nostri prodotti locali. Ormai il gelato viene declinato in mille versioni e personalizzato a seconda delle tipicità del territorio. Sono certo, quindi, che sarà un’occasione per le gelaterie di inventare e rinnovare i loro sapori per una gara che darà vita a tanti nuovi gusti. Attirando l’attenzione non solo dei veronesi ma anche dei turisti che stanno tornando in città». E ancora: «Verona si dimostra vivace e in continuo fermento. La voglia di ripartire è stata tanta, ora non vediamo l’ora di tornare ad accogliere migliaia di visitatori, che troveranno tra le mura scaligere nuove opportunità per godere del nostro patrimonio artistico, storico ma anche gastronomico». Nel frattempo, la gara si sta infiammando perché, oltre ai quotidiani tagliandi da un punto, i primi coupon da 10 hanno già dato i loro frutti creando le prime fughe e i primi distacchi. Di certo non mancheranno sorprese, che renderanno la sfida sempre più avvincente e ci porterà a scovare la migliore gelateria. •

Nicolò Vincenzi
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