26.08.2020 Tags: Verona

A Soave tre gelaterie in classifica. E oggi il tagliando da 200 punti

La Mattielli ha anche un carretto viaggianteAlcuni dei gusti proposti alla Temptations
La Mattielli ha anche un carretto viaggianteAlcuni dei gusti proposti alla Temptations

Soave, città del vino e del… gelato. Il contest che eleggerà la migliore gelateria di Verona e provincia ha infiammato il paese con ben tre gelaterie in gara. Dentro e fuori le mura del meraviglioso castello scaligero si danno battaglia a suon di tagliandini Temptations, Mattielli e con un po’ di distacco News 2. La più votata della scorsa settimana è la gelateria e pasticceria Temptations di via San Matteo. Il locale gestito dai fratelli gemelli Andrea e Giulia Lunardon è sul terzo gradino del podio con circa 32mila voti e sta dando del filo da torcere alle prime due (Savoia e Black and White di Verona).

 

MAXI TAGLIANDO. E la sfida tra i tre si preannuncia ancora più intensa con il maxi tagliando da 200 punti su L'Arena di oggi 31 agosto: una occasione per tutti. 

TRA CONI E CIOCCOLATINI. «Stiamo vivendo questo contest con uno spirito di gratitudine più che di competizione», racconta Giulia Lunardon, «tantissime persone ci stanno portando i tagliandi, ma non pensavamo di essere terzi, la soddisfazione è grandissima». La gelateria, che è anche pasticceria e cioccolateria, è stata aperta nel 2014 dagli allora diciannovenni Andrea e Giulia, che oggi hanno sei dipendenti e ottanta posti a sedere. «Abbiamo scelto di aprire fuori le mura di Soave perché non volevamo far concorrenza alle altre, ma proporre qualcosa di diverso», continua la titolare, «abbiamo iniziato a frequentare corsi di gelateria e pasticceria mentre studiavamo al liceo, ci siamo appassionati e abbiamo deciso di avviare l’attività». I compiti sono ben divisi in laboratorio, come spiega Giulia: «Andrea è molto creativo e si occupa della bilanciatura e produzione del gelato, io invece mi occupo della pasticceria, sia fredda che tradizionale». Il gelato di Temptations è realizzato partendo da zero, i due ragazzi non usano semilavorati e producono personalmente anche le confetture e le creme spalmabili. «Utilizziamo frutta fresca di stagione, spezie e prodotti del territorio», aggiunge Andrea Lunardon,«“ogni settimana proponiamo un gusto nuovo, fino ad oggi ne abbiamo creati più di 200». I più richiesti? «La nostra specialità è il gusto ricotta e basilico ma abbiamo anche miele d’acacia e infuso alla camomilla, ricotta esotica con salsa al frutto della passione e mango o ancora cioccolato bianco con pepe rosa e stracciatella al cioccolato ruby, solo per citarne alcuni. Da settembre ci sarà anche il gelato soft, più caldo al palato e quindi ottimo anche in inverno».

PADRE E FIGLI. Scorrendo la graduatoria delle migliori gelaterie poco più in basso ecco spuntare anche la gelateria e cremeria Mattielli. Aperta nel 2006 in via Roma, in pieno centro storico, l’attività si è fatta subito conoscere in tutta Verona e provincia, conquistando anche numerosi riconoscimenti. La gelateria è nata dal sogno di Simonetta Busellato, purtroppo scomparsa prematuramente, ora è gestita dal marito Angelo Pasini e dai figli Eliana e Filippo. «Nel 2006 abbiamo vinto il primo premio Sauro Bettini alla mostra internazionale del gelato di Longarone con il gusto al melograno», racconta Filippo Pasini, «poi a Subiaco, a Roma, abbiamo vinto il primo premio con un gelato al Monte Veronese abbinato al gelato al vino Cesanese, un vino romano. Per tre anni abbiamo anche rappresentato il Veneto alla mostra internazionale di Ancona e ancora oggi collaboriamo con il consorzio del Bardolino Chiaretto e del Monte Veronese. Portiamo il nostro gelato anche al Vinitaly».

TUTTO IN CASA. Papà Angelo gestisce da sempre il laboratorio e ha trasmesso la sua passione ai figli. Alla gelateria Mattielli la frutta non solo è fresca e di stagione, ma viene coltivata personalmente dai titolari. «Coltiviamo more, fichi, albicocche, pesche, ciliegie, rabarbaro e anche le rose, per il nostro gusto alla rosa che proponiamo alla festa della donna», continua Filippo, il nostro gelato alla frutta contiene almeno il cinquanta per cento di frutta a km zero. Fiori d’acacia, sambuco, ma anche pandoro, rucola e stracchino o il gusto al pomodoro datterino, la fantasia è di casa da Mattielli. «Tra le proposte più apprezzate c’è il gusto all’olio d’oliva del Garda variegato con glassa balsamica al miele e pistacchi di Bronte croccanti, oppure al balsamico con mentolo, eucalipto, miele, propoli e zenzero o perché no, il gelato al Recioto di Soave». •

Ludovica Purgato
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