19 settembre 2020

L'ospite in cantina

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06.11.2019

La Collina dei Ciliegi, dalla
Valpantena alla conquista
del mercato orientale

A cura di Publiadige

Vino, ospitalità, ricerca in vigna e in cantina, ma anche rivalorizzazione green del territorio, fine dining e strategie di marketing all’avanguardia che abbracciano calcio, moda e altri settori chiave del made in Italy. Questi i valori de La Collina dei Ciliegi, azienda vitivinicola fondata nel 2010 da Massimo Gianolli, imprenditore della finanza alla guida di Generalfinance Spa, appassionato di vino, nella storica tenuta di famiglia di Erbin, 47 ettari (di cui attualmente 24 a vigneto) tra i 450 e i 750 metri di quota sulle colline della Valpantena. Circa 350mila le bottiglie prodotte in un anno e un fatturato che nel 2018 ha sfiorato i 2 milioni di euro, per il 50% realizzato grazie all’export. A fare da traino l’Asia (quasi il 66% del valore delle esportazioni) con in testa la Cina, dove il brand la Collina dei Ciliegi ha saputo imporsi grazie a campagne di comunicazione ispirate all’Italian style e a strategie di co-branding con diverse aziende simbolo del made in Italy. Tra queste la partnership con Ac Milan, grazie alla quale la cantina è diventata ‘Official AC Milan Licensed Wine’ per l’area della Greater China (Cina, Hong Kong, Macao e Taiwan). E il connubio calcio-vino si ripropone anche in chiave food allo stadio Meazza di Milano, dove da 7 anni La Collina dei Ciliegi è presente nelle Skylounge Vip del primo anello rosso, gestito da Hospitality Milano in occasione delle partite di FC Internazionale e AC Milan. In abbinamento ai vini, i menù stellati dello chef Enrico Bartolini e come ambasciatori due icone internazionali del pallone: Beppe Baresi (Inter) e Daniele Massaro (Milan), quest'ultimo ospite della puntata. Ma l’hospitality targata La Collina dei Ciliegi parte proprio dalla tenuta in Valpantena, dove sorge Ca’ del Moro Wine Retreat, l’eco-resort ispirato alla natura e al vino con camere e ristorante che trasforma il lusso in un’esperienza lenta, coniugando perfettamente ruralità, modernità sostenibile, comfort e benessere.

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