18 novembre 2019

L'ospite in cantina

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02.10.2019

Cantina Giannitessari:
storia di cuore e vini
iconici di territori straordinari

A cura di Publiadige

Quella che vi andiamo a raccontare è una storia di cuore, di emozioni, di sogni che danno sapore e senso alla vita. Le cifre, i bilanci, i conti che devono necessariamente tornare, passano però in secondo piano, ci sono, ci devono essere, ma non sono quelli che hanno portato alla nascita della cantina Giannitessari.

Gianni di soddisfazioni ne ha già raccolte parecchie: oggi è l’unica cantina che può fregiarsi di un metodo classico di Lessini Durello con dieci anni sui lieviti il “120 Mesi” (come i grandi Champagne), ma nello stesso tempo un cru di Soave di incredibile complessità “Il Pigno”, un grande vino bianco e infine un grande taglio bordolese dai Colli Berici, “Il Pianalto”, struttura, potenza ed eleganza. Tre vini iconici a rappresentare tre territori, tre anime, una sola cantina: Giannitessari.

«La fortuna più grande», confessa Tessari, «è che posso condividerla con tutto il mio staff, tutte persone che si emozionano per il proprio lavoro, è una cosa incredibile. E poi anche con la mia famiglia, con mia moglie, Annamaria, che mi supporta e mi sopporta in tutto e con le mie figlie Valeria e Alice, che sono il futuro, ma anche lo splendido presente».

A scoprire la fantastica realtà guidata da Tessari, un ospite d’eccezione: Pierino Fanna, indimenticato protagonista dell’Hellas Verona degli anni Ottanta, ospite gradito della cui personalità la Giannitessari rivendica delle analogie con la propria filosofia aziendale.  Un grande professionista, tra i pochi ad avere conquistato lo scudetto con tre squadre diverse, grande generosità in campo, ha seguito la squadra nei momenti di gloria e anche nei momenti difficili, soprattutto grande umanità che esprime ancora oggi con il suo impegno nella onlus degli Ex Calciatori Hellas, sempre attiva con iniziative sociali sul territorio.

 

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