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PALLONE DI BRONZO

Il Corbiolo si gode il suo... Buffon «Il ruolo? Un caso»

di Andrea Marchiori
In attesa dei playoff
Leonardo Buffon, portiere del 2002
Leonardo Buffon, portiere del 2002
Leonardo Buffon, portiere del 2002
Leonardo Buffon, portiere del 2002

Leonardo Buffon è un estremo difensore classe 2002 in forza al Corbiolo, squadra militante nel girone A di Terza categoria e attualmente coinvolta nella bagarre playoff. «Ruolo di portiere ispirato dal cognome? No, è nato casualmente, prima facevo hockey», esordisce Leonardo, smentendo simpatici collegamenti con il famoso omonimo, «poi in seconda media ho iniziato con il calcio, non subito da portiere, poi uno di loro ha detto che voleva smettere e ho chiesto al mister se potessi fare una prova. Da lì è iniziato tutto, ho visto che mi piaceva, ho continuato sulla strada che mi ha portato dove sono ora, sono felice di questa scelta soprattutto grazie ad allenatori che mi hanno dato fiducia». Leonardo è un prodotto dell’ottimo vivaio granata: «Sempre stato nel Corbiolo», afferma, «sono cresciuto qua: ho fatto gli Allievi, non gli Juniores perché mi hanno subito mandato in Prima squadra, sicuramente un punto a favore del mister che mi ha aiutato a crescere senza fare gavetta completa, è stato molto fortificante per me». Buffon si descrive come un portiere completo, senza preferenze precise per dettami tecnico-tattici moderni: «Costruzione dal basso? Fa parte del repertorio, il rapporto con i piedi non è eccelso, però se c’è da cercare il compagno in profondità mi viene, provo anche il rischio di saltare un giocatore, per ora mi è andata bene». La stagione del Corbiolo non è finita: ad attendere i lessinesi il primo turno di playoff contro il San Marco, in casa dei rossoverdi. Buffon traccia un bilancio prima della post-season: «Sicuramente campionato per il Corbiolo importante», spiega, «abbiamo vinto 16 partite, con 14 clean sheet, è una bella cosa, anche la società penso sia molto soddisfatta di questa cosa, la prima parte del campionato, le prime dieci, eravamo primi, poi ci sono stati degli scivoloni che potevamo evitare ma quarti non è male». In merito alla nomination per il Pallone di bronzo, filtra soddisfazione: «Mi ha fatto molto piacere, vedere il mio nome, sono il più giovane dei portieri e mi fa strano. Volevo ringraziare il paese che mi ha sostenuto in questo percorso del Pallone d’oro ma, soprattutto», conclude Buffon, «mio zio Massimiliano che si è dato da fare molto, impegnandosi e cercando sempre nuovi spunti». •.