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IN PANCHINA

Dall'Ora sfida Piasere Tinelli è l'incognita. Biroli escluso dai top

di Stefano Joppi
Il tecnico dell'Audace con 143mila punti è quarto, inutile l'exploit finale E Cacciatore, ex guida del Caldiero, entra in classifica all'ultimo respiro

Il podio è tratto, il vincitore no. Per conoscere chi sarà l’allenatore dell’anno occorre attendere un’altra settimana, e precisamente martedì 30 maggio quando, a partire dalle 19 al ristorante lounge bar di Boscomantico, si celebrerà la notte degli Oscar dei Dilettanti. I magnifici tre in gara sono, in stretto ordine alfabetico, Valentino Dall’Ora della Polisportiva La Vetta, Christian Piasere, della Nuova Cometa formazione di Seconda Categoria del girone D e Paolo Tinelli, dell’Alba Borgo Roma. I tre hanno fatto incetta di voti staccando di migliaia di punti il primo mister escluso dal podio: Matteo Biroli dell’Audace. Il tecnico rossonero, quarto assoluto in forza di 143mila 160 punti ha compiuto comunque una piccola impresa risalendo dall’undicesimo posizione rispetto all’ultima classifica pubblicata su L’Arena. Un exploit che non gli è servito però per entrare nella terna finale di una iniziativa che ha visto nel complesso ben quarantadue nominativi scendere in campo, pardon rimanere in panchina. L’ultimo, per onore di curiosità e cronaca, è Alberto Sette, tecnico del Peschiera con 140 punti. Tra le tante curiosità da segnalare anche il dirompente ingresso di Fabrizio Cacciatore, l’ormai ex tecnico del Caldiero e con alle spalle una illustre carriera di calciatore, che è entrato nei primi venti, per la precisione al diciottesimo posto, grazie ad un carico in un colpo solo di oltre trentacinquemila voti (36.558). Cocente delusione invece per Mattia Dall’Agnola, alla sua prima esperienza sulla panchina del Bardolino (Terza categoria) dopo stagioni passate ad allenare gli Amatori sempre dello stesso sodalizio benacense che dopo essere stato più volte nei primi tre delle varie classifiche provvisorie è sprofondato al dodicesimo posto finale (93mila079). Ha perso quattro posizioni anche Manuel Spinale, retrocesso in Eccellenza dopo lo spareggio perso dal Villafranca ai play-out con il Monteccchio, che chiude la stagione dell’allenatore dell’anno all’undicesimo posto (101mila 991).

Top ten Tra i migliori dieci è entrato invece Emiliano Testi dell’Olimpia Domiro, settimo con un balzo all’insù di ben dieci posizioni (130mila216). Per il resto si confermano, o quasi le precedenti posizioni, con Mauro Pia del Corbiolo che chiude sesto (133mila594), Andrea Lunardi del Borgo primo Maggio che sale in quinta posizione (140mila947) o Alessandro Ghirigato del Team Santa Lucia che scala dal quarto all’ottavo posto (114mila267). Mantengono sostanzialmente le posizioni Luca Tosi del Real Grezzana Lugo (nono con 113mila 700) e Walter Bampa del Pozzo decimo posto assoluto (106mila223). La corsa di Mario Marai, vincitore del campionato con il Calmasino, si ferma al quattordicesimo posto (57mila464), superato da Filippo Damini, il giovane mister del Vigasio.