04.11.2019

Blimp, i sensori conta-persone che danno valore alla pubblicità

Traffico a Porta Nuova: Blimp lo misura
Traffico a Porta Nuova: Blimp lo misura

Sono arrivati anche a Verona i sensori intelligenti di Blimp, start up che sviluppa tecnologie in grado di generare dati sui flussi nelle strade e di integrarli con altre sorgenti, con l’obiettivo di ottenere informazioni preziose e “dare valore” ai luoghi pubblici in cui sono installati. Nel cantiere del restauro di Porta Nuova, a Verona, attualmente in corso, è in corso la sperimentazione da parte della società milanese. Un pezzo di smart city che si traduce in realtà, nel totale rispetto della privacy assicurano i promotori. I dati infatti restano anonimi. È un po’ come se la logica degli analytics, che su internet misurano tutte le persone che cliccano su un banner, si trasferisse nello spazio della città.

 

«Le tecnologie di Blimp si prestano ad essere integrate nel mondo fisico offrendo nuove prospettive di monetizzazione che fino a ieri appartenevano esclusivamente al mondo del web» commenta Vincenzo Russi, Ceo e co-founder di e-Novia, «fabbrica di imprese» milanese al cui interno è nata Blimp. Russi sarà ospite al Festival del Futuro, alla Fiera di Verona il 16 e 17 novembre, come speaker nella sessione «L'evoluzione del rapporto fra uomo e macchine intelligenti tra promesse e minacce» il 16 novembre dalle 14.15.

 

«I nostri prodotti sono cookie fisici che identificano ed interpretano i flussi in aree urbane - spiega Alex Buzzetti, co-founder di Blimp -. Uno degli scopi è ad esempio la valorizzazione delle aree per la compravendita di impianti pubblicitari fisici. Sulla base di questi elementi rivoluzioniamo il mercato della pubblicità fisica, perché non solo basato sul tempo di esposizione di una campagna ma arricchito dalla misura dell’audience».

 

Alla base c’è una doppia tecnologia. Il sensore Head Counter è in grado, grazie a una videocamera, di contare in tempo reale chi è presente nel suo raggio di azione, come ad esempio il numero di passanti. Non solo: attraverso algoritmi di computer vision può distinguere le persone per genere, età e tempo di permanenza di fronte a un cartellone pubblicitario. Grazie alla piattaforma Urban Analytics, poi, un modello statistico e predittivo fonde i dati raccolti in modo da monitorare e analizzare la distribuzione delle persone che si muovono in un ambiente urbano, su larga scala.

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