VERONAFIERE

La sfida di Fieragricola:
«Verso la sostenibilità totale»

Presentata a Roma la mostra internazionale che sarà inaugurata mercoledì dal ministro Bellanova
Fieragricola, l'edizione della svolta

Da mercoledì 29 a sabato 1 febbraio Fieragricola accende i riflettori sull’agricoltura mondiale in settori chiave come meccanizzazione, zootecnia, vigneto, frutteto e colture specializzate, energie da fonti rinnovabili, attività forestale, agrofarmaci e multifunzionalità con la superficie maggiore da vent’anni, 900 espositori in 10 padiglioni, 800 capi di bestiame e delegazioni da più di 30 Paesi. La manifestazione, presentata a Roma, sarà inaugurata da Teresa Bellanova, ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Nel giorno dell’inaugurazione sono previsti anche un focus sull’agrobusiness Africa e la visita ufficiale della ministra dell’Agricoltura della Croazia, Paese ospite, Marija Vuckovic, che guiderà il Consiglio dei ministri agricoli Ue nel primo semestre 2020.

 

«Fieragricola torna a essere una delle manifestazioni centrali per il settore», ha sottolineato il direttore generale Giovanni Mantovani. «Se per 10 anni ha sofferto per la concorrenza di fiere specializzate, il carattere trasversale e la vocazione all’innovazione le hanno permesso di essere, quest’anno più che mai, punto di riferimento per l’azienda agricola italiana, oggi multifunzionale, aperta al cambiamento e all’ecosostenibilità, fatto dimostrato anche dalla presenza di oltre 30 delegazioni ufficiali internazionali e di tutte le istituzioni e le associazioni economiche e di categoria».

 

Una fiera alleata del Green Deal europeo, che ha l’obiettivo di eliminare le emissioni di gas serra entro il 2050, come ha sottolineato Giuseppe L’Abbate, sottosegretario al Mipaaf: «Fieragricola costituirà un’occasione di confronto per trovare le soluzioni operative migliori. La sostenibilità è un tema molto sentito anche dal consumatore. Le nostre imprese agricole hanno fatto passi avanti per ridurre l’impatto ambientale, investendo in tecnologia e in agricoltura di precisione, ma i miliardi messi in campo dal Green Deal non dovranno essere sottratti alla Politica agricola comunitaria». «Secondo un recente studio dell’Università tedesca di Göttingen, entro fine secolo servirà quasi l’80% di cibo in più per sfamare gli abitanti della Terra che da 7 miliardi nel 2010 saranno 11 nel 2100, mentre la superficie agricola usabile dovrebbe rimanere intorno a 1,5 miliardi di ettari», ha affermato Maurizio Danese, presidente di Veronafiere.

 

«Tenuto conto che 7 imprese su 10 dichiarano che il loro export è legato alla partecipazione a manifestazioni, Fieragricola punta a far crescere il sistema agricolo italiano che conta 734.663 imprese, 1,127 milioni di occupati, 12,8 milioni di ettari coltivati e 56,7 miliardi di euro di valore della produzione, mettendo in campo sviluppo internazionale, nuove infrastrutture, digitalizzazione e orientamento alla sostenibilità ambientale, economica e sociale». In un contesto di 56mila under 35 alla guida di aziende agricole, +12% negli ultimi cinque anni.

 

Rispetto al 2018, in cui ha attratto 132mila visitatori, la manifestazione biennale vedrà 900 espositori (+8,2%) di cui 105 esteri (+41,9%) da 20 nazioni e delegazioni e buyer internazionali da 30 Paesi, oltre a 800 capi di bestiame, +14,3%. «Quest’anno Fieragricola avrà la più estesa superficie espositiva degli ultimi 20 anni, 67.600 metri quadri», ha anticipato Flavio Innocenzi, direttore commerciale di Veronafiere. «L’area esterna per gli show di meccanica agricola raddoppia, sono oltre 130 i convegni e gli eventi; 50 le aziende che torneranno a rappresentare il settore avicolo e il nuovo ingresso re Teodorico sarà più funzionale e scenografico».



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Monica Sommacampagna