Il talk show a Casa Athesis

«Il benessere degli animali? È l'interesse degli allevatori. Che spesso sono "eroici"»

Il talk show a Casa Athesis
Benessere dell'animale e del consumatore

Fieragricola 2020, a Casa Athesis il talk show della mattina (andato in onda in diretta sul nostro sito) è dedicato alla nutrizione e al benessere animale

Si fa il punto sul comparto, fra numeri, novità e curiosità e in particolare si affronterà il tema delle garanze del prodotto italiano per il consumatore.

Gli ospiti sono Massimo Zanin, amministratore delegato area mangimi Gruppo Veronesi, Flavio Campana, ad di Nutristar, Andrea Capitani, general manager di Alltech Italy e Lea Pallaroni, direttore di Assalzoo.

 

IL DIBATTITO

Campana: "I controlli che ci sono in Italia non ci sono da nessun altra parte del mondo, d'altro canto abbiamo il più alto numero di dop (denominazioni di origine protetta) del mondo"

"Se non avessimo una passione per gli animali non faremmo questo mestiere qua. Un animale che viene trattato bene, produce meglio. E in Italia lo fanno in moltissimi".

 

Capitani: "In Italia non ci rendiamo conto di quanto il nostro Paese venga visto positivamente all'estero per quanto riguarda l'agroalimentare. Dobbiamo far sì che l'allevatore sia in grado di sostenrsi, con un prodotto tracciato e sicuro dal punto da ogni punto di vista. E la tecnologia non dev'essere per forza chimica. E si può non abusare delle risorse naturali che abbiamo. Il Made in Italy non può che crescere"

"La maggior parte degli allevatori in Italia sono degli eroi: perché c'è poca terra, e risece a produrre nel migliore dei modi con il minor spreco di risorse possibile. E con l'attenzione al benessere dell'animale".

 

Pallaroni: "Il settore feed è più regolamentato di quello food, e quest'ultimo spesso si è ispirato al primo. Il settore è da sempre attento all'impatto ambientale"

"Il benessere dell'animale è il primo interesse dell'allevatore".

 

Zanin: "Vorrei che tutti quelli che hanno dei dubbi venissero in uno dei nostri stabilimenti. Tutto è all'insegna della trasparenza e dei controlli. Ogni singolo carico di mais che entra in azienda viene controllato e selezionato".

"Il livello alto delle nostre filiere e delle nostre produzioni è dato anche dalla sostenibilità economica e dalla sostenibilità ambientale che perseguiamo".