Il talk a Fiera Cavalli

Fieracavalli dà voce
all'impegno sociale,
all'arte e solidarietà

Progetti nel sociale e nell'arte di Fieracavalli 2019 (Parte 1)

I protagonisti di Fieracavalli  hanno raccontato oggi, a Casa Athesis, alcune esperienze e progetti, iniziative e case-history che ricalcano il nuovo approccio etico e sostenibile al mondo equestre che quest'anno ha firmato la kermesse veronese, che si avvia alla conclusione.

 

IL TALK SHOW. Al talk show, trasmesso in diretta oggi pomeriggio da Fieracavalli e condotto dal giornalista Lucio Salgaro di TeleArena, si sono alternati gli ospiti Federica Collato responsabile del progetto Reverse IN, Leonardo Zoccante professore all’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e referente per la parte sociale della recente Fieracavalli Academyil cowboy Ferdinando Mastrovito, Catia Brozzi presidente dell’associazione Trasportatori italiani di cavalli, Federica Crestani curatrice della prima edizione di Art&Cavallo, la mostra d’arte contemporanea a tema equestre, che elegge il cavallo a vera e propria opera d’arte.

 

REVERSE IN... CARCERE. Federica Collato ha raccontato l'impronta etica che ha caratterizzato il padiglione 1, presente anche negli arredi e nelle strutture dell'area dedicata a incontri e seminari sull’equiturismo, realizzati dal laboratorio artigianale Reverse IN che dà lavoro ai detenuti della Casa circondariale di Montorio, in provincia di Verona e sviluppa percorsi formativi di artigianato in carcere.

Progetti nel sociale e nell'arte di Fieracavalli 2019 (Parte 2)

VITA NEL RANCH. Sul divano di Casa Athesis, a far sognare gli appassionati di cavalli, Ferdinando Mastrovito, parmense, che ha lasciato la sua professione 25 anni fa per acquistare un ranch in Wyoming. Mastrovito, appassionato di cavalli, ha raccontato l'avventura di una vacanza-esperienza a contatto con il cavallo nelle praterie, nei pascoli degli Stati Uniti, dove gli animali vivono liberi tutto l'anno. Con punto di partenza il suo Lake Ranch.

 

L'APP. Tutelare lo stato di salute di questi splendidi animali durante gli spostamenti è, invece, l'obiettivo di Catia Brozzi,che ha creato un progetto che mette in sinergia le ditte di trasportatori di cavalli italiane attraverso una piattaforma e  l'app HorseBus, dove domanda e offerta (una selezione di aziende trasportatrici certificate e di qualità) si incontrano per trasportare i cavalli in maniera più sicuro, con un'attenzione particolare ai costi.

 

AUTISMO, BIMBI E CAVALLI. Del protocollo d’intesa siglato da Veronafiere con l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e l’Unità Locale Socio-Sanitaria 9 Scaligera per la promozione e valorizzazione dell’ippoterapia, ha parlato il prof. Leonardo Zoccante. Frutto di questa collaborazione è il progetto Riding the Blue, nato proprio con l’obiettivo di mettere in luce i benefici degli interventi assistiti con i cavalli nei bambini affetti da ASD, da autismo.

 

«I benefici che derivano dal rapporto con il cavallo sono infatti molteplici: oltre a rafforzare le potenzialità motorie, stimola le facoltà intellettive e permette di smuovere il mondo interiore, suscitando empatia e favorendo la consapevolezza del proprio Io» spiega il prof. Zoccante.

 

IL PROGETTO RIDING THE BLUE. Fieracavalli, grazie al suo know-how nel settore equestre, rappresenta quindi il luogo ideale dove sensibilizzare mondo sociale e imprenditoriale e dare voce all’efficacia della terapia con gli animali nei bambini autistici e con altri disagi emotivi o psichici.

«Riding the Blue è un progetto ad ampio respiro che va oltre i confini della fiera: include infatti una sperimentazione di terapia assistita con i cavalli nel corso del prossimo anno rivolta a 15 ragazzi affetti da ASD i cui risultati verranno presentati in occasione di Fieracavalli 2020» conclude Zoccante.