15 agosto 2020

Veneto

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

06.07.2020

Zaia: «Obblighi
per i viaggi esteri
Carcere e multe»

Il governatore del Veneto Luca Zaia ha firmato oggi la nuova ordinanza, la numero 64, che prevede restrizioni e obblighi per evitare nuovi focolai di Covid19. È valida fino al 31 luglio. Tra le misure, l'obbligo di autoisolamento fiduciario, anche extra abitativo, se ci sono stati contatti con positivi o al rientro in Italia da Paesi non Ue e non Schengen, e in caso di febbre e infezione respiratoria; doppio tampone dopo trasferte all'estero; sanzioni fino a 1000 euro e anche penali, fino all'arresto, per chi viola gli obblighi.

Qui il testo dell'ordinanza

Qui l'elenco dei Paesi dove si può andare liberamente

 

La Regione del Veneto puntualizza in una nota di non avere  alcuna competenza nel disporre direttamente misure come il carcere: «Sono, infatti, leggi nazionali a prevedere un regime penale per chi, positivo al Coronavirus, viola gli obblighi previsti dalle autorità sanitarie». E infatti nell'ordinanza si rimanda a leggi nazionali e al codice penale.

 

-----

 

Luca Zaia in diretta

 

I CASI. «I casi positivi in Veneto sono 19.327, più 9 rispetto a ieri. In isolamento 768, 13 in meno rispetto a 24 ore fa. I ricoverati 169 di cui 16 positivi, in terapia intensiva 10 pazienti. 2.024 morti, uno più di ieri. I dimessi sono 3.611».

 

NON ABBASSARE LA GUARDIA. «Non abbassare la guardia, l'utilizzo della mascherina nei luoghi chiusi e negli assembramenti. La situazione in questo momento è sotto controllo, ma resta la questione che i nuovi contagi vengono dall'estero"

 

CONTAGI DALL'ESTERO. «Dobbiamo prendere atto che negli altri Paesi la gestione dei contagi è diversa dalla nostra. Non posso non guardare dei dati: dal 1° di luglio in Veneto abbiamo avuto 28 contagi, un'inezia dal punto di vista epidemiologica, però di questi 15 sono contagi dall'estero. Non venga fuori il tema del razzismo, il nostro unico interesse è che non si diffonda il virus.»

 

ORDINANZA. «Il vero pericolo ora è riportarci a casa il virus. Con tutto il lavoro fatto, riportarcelo da fuori mi fa arrabbiare. La nuova ordinanza di oggi è semplice da capire ma complicata perché bisogna lavorare di più ed è legata agli isolamenti. Il primo punto: obbligo di isolamento fiduciario per 14 giorni nei casi:

- di contatto a rischio con soggetto positivo al tampone

- di ingresso o rientro in Veneto da Paesi diversi dall'allegato 1 (Europei, 36 nazioni)

- di compresenza di sintomi di infezione respiratoria e temperatura superiore a 37,5°

Ci sono poi isolamenti in strutture extra alberghiere. L'ulss di competenza può disporre di strutture dedicate per chi non riesce a fare l'isolamento a casa. Infine l'isolamento per chi entra o ritorna a casa da Paesi extra europei, oltre all'isolamento, si effettua un primo tampone all'arrivo in Veneto e un secondo tampone a distanza di 5-7 giorni se il primo risulta negativo. Prestazione gratuita fornita dall'Ulss. Il datore di lavoro deve informare l'Ulss.

I soggetti in isolamento vengono segnalati a tutte la autorità, dal sindaco al prefetto. In caso di rifiuto di ricovero con tampone positivo è prevista la denuncia. Per chi non rispetta le regole, multe di mille euro per ogni dipendente, non solo per quello coinvolto. »

 

TEST E TAMPONI. «Cosa prevede la nuova ordinanza? Obbligo di test di screening e tampone per tutti i soggetti che fanno ingresso o rientro in Veneto dopo un viaggio in un paese diverso da quelli presenti nell’allegato 1. Ad esempio se vengo dalla Tunisia o dalla Serbia, faccio la seguente procedura: tampone immediato, secondo tampone a distanza di 5-7 giorni se il primo è negativo e mascherina tra un tampone e l’altro. Il datore di lavoro deve contattare l’azienda Uls di riferimento».

 

DENUNCIA. «Se non torni per lavorare, ti fai 14 giorni di quarantena. Nell’ordinanza è previsto l’obbligo di denunce e segnalazioni dell’elenco dei nominativi dei soggetti che devono mantenere l’isolamento. Tutti coloro che sono in isolamento vengono segnalati a sindaco prefetto e autorità giudiziaria per essere controllati. Rifiuto di ricovero? Immediata segnalazione del nominativo del soggetto con denuncia d’ufficio».

 

ARRESTO E CARCERE. «1.000 euro per violazione art. 1 e 2. Per articolo 3, mancanza di mascherina tra un tampone e l’altro, sanzione di 1.000 euro per ciascun lavoratore presente in azienda. Più sanzioni penali previste. Se un positivo va in giro, c’è l’arresto e il carcere e una serie di attività». 

 

RICHIESTE AL GOVERNO. «Mi aspetto che il governo reinserisca il penale per chi non rispetta la legge sull'isolamento e che chiarisca le regole per chi, da positivo, rifiuta il ricovero»

 

TSO. «Il Tso non si fa solo per le malattie psichiatriche, lo si fa anche per epidemie o altre attività. Ho sentito il ministro Speranza venerdì e sabato scorsi. Lo ha dichiarato, e ha detto che condivide la posizione sul tema del ricovero, quando un cittadino ha l’obbligo di essere ricoverato e non può provvedere alle cure in sicurezza, i sanitari hanno l’obbligo di farlo».

 

Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Necrologie