20 luglio 2019

Veneto

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

18.01.2019

Lavoro, in Veneto
25mila nuovi posti
Su gli indeterminati

Un ragazzo in cerca di lavoro davanti a una agenzia interinale (ARCHIVIO)
Un ragazzo in cerca di lavoro davanti a una agenzia interinale (ARCHIVIO)

Nel 2018 i posti di lavoro sono aumentati in Veneto di circa 25.000 unità, confermando una crescita del mercato del lavoro regionale che dura ormai da quattro anni e che ha consentito di compensare ampiamente le perdite registrate durante la crisi. La crescita è sostenuta soprattutto dai rapporti a tempo indeterminato e in apprendistato (in totale +30.700) a fronte di una contrazione del lavoro a termine (-5.400), particolarmente evidente nella seconda metà dell’anno.

 

È quanto emerge dai primi dati dell’Osservatorio di Veneto Lavoro sulla dinamica del lavoro dipendente nell’anno appena trascorso. L’analisi, che anticipa i dati che saranno resi pubblici con il trimestrale «La Bussola», consente inoltre di valutare i primi effetti del Decreto Dignità, approvato nell’estate 2018 e pienamente operativo da novembre. La norma, che ha introdotto forti restrizioni nell’utilizzo dei contratti a termine, sarebbe infatti tra le cause del significativo incremento delle trasformazioni di contratti da tempo determinato a tempo indeterminato, più che raddoppiate rispetto all’anno precedente (60 mila contro 30 mila) e che nel quarto trimestre del 2018 hanno raggiunto una quota del 50% sul totale delle attivazioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato.

 

«Il Veneto è la prima regione in Italia a poter fornire dati così tempestivi e dettagliati sul 2018 e a poter dare qualche indicazione sugli effetti concreti del Decreto Dignità - evidenzia l’assessore al lavoro Elena Donazzan - I dati mostrano come la nuova normativa abbia contribuito a far aumentare i contratti a tempo indeterminato, anche se non possiamo stabilire con esattezza in quale misura. Sarà possibile ricavare indicazioni più precise solo tra qualche mese, ma intanto apprendiamo con soddisfazione che i posti a tempo indeterminato sono tornati a crescere e che il lavoro non è più solo o prevalentemente a termine».

 

Tra gli altri fattori determinanti per la crescita dei rapporti a tempo indeterminato ci sono gli incentivi previsti dalla legge di bilancio 2018 per l’assunzione di giovani under 35, che in Veneto hanno interessato almeno 10 mila rapporti di lavoro, e l’alto volume di contratti di lavoro a tempo determinato attivati tra il 2017 e il 2018, che nel medio periodo hanno comportato, fisiologicamente, anche un più elevato numero di trasformazioni a tempo indeterminato.

 

FANTINATI: STIAMO DANDO FIDUCIA AL MERCATO

Mattia Fantinati, Sottosegretario alla pubblica amministrazione per il Movimento 5 Stelle, commenta: «Al di là delle polemiche sterili che accompagnano ogni provvedimento di questo Governo, la prospettiva instaurata da noi sta funzionando e sta determinando ottimismo e fiducia nei confronti del nuovo corso. Chi ha paura del cambiamento sbaglia, nel cambiamento c’è la spinta a ricostruire il futuro per le prossime generazioni».

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Il Verona ha scelto Ivan Juric. Cosa ne pensi?
Ivan Juric
ok

Sport

giro2019 giro2019