29 maggio 2020

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07.03.2020

Tezenis, ti ricordi Mantova? Verona ha un’altra anima

Kenny Hasbrouck in entrata contro l’Urania Milano FOTOEXPRESS
Kenny Hasbrouck in entrata contro l’Urania Milano FOTOEXPRESS

Simone Antolini C’era una volta Verona. E oggi non c’è più. Quella brutta, quella che si perdeva in se stessa, quella che, strada facendo, iniziava a sbuffare. Cadendo in vista del traguardo. C’era una volta la Tezenis, era il 15 dicembre. Uno dei momenti più complicati della stagione scaligera. All’Agsm Forum arriva la Pompea Mantova che passa alla distanza: 56-69 il finale per i virgiliani. Dentro a quaranta minuti non solo di sofferenza, la sintesi del particolare momento di Verona. Senza forze, senza ossigeno, con idee ancora confuse, in divenire dopo il passaggio tra Luca Dalmonte e Andrea Diana, con l’ex coach di Brescia che aveva comunque esordito con una vittoria a Porto San Giorgio contro Montegranaro. Da lì in avanti arriveranno tre sconfitte di fila. Pesantissime. Verona cade a Caserta, in casa con Udine e a Ravenna. Diana, però, lavora duro sulla testa e i muscoli dei ragazzi. Dentro al disagio, anche gli infortuni di Poletti e Severini, l’addio a Love e l’arrivo di Bobby Jones. Verona si ritrova. Lo fa piano, ma va lontano. Tomassini diventa equilibratore. Riferimento palla in mano. Metronomo, Lucido esecutore all’occorrenza. Sotto canestro, l’arrivo di Bobby Jones porta forza, rabbia, soluzioni, energia. La Tezenis si riscopre più interna, più battagliera nei duelli personali, più propensa a fare a spallate. Diana trova difese condivise e grazie al lavoro in palestra, la Scaligera torna a correre - col passare del tempo - per quaranta minuti filati. Non si scioglie più nella seconda parte di gara. Limita i break negativi, pure le flessioni clamorose e i black out. Inizia a vincere. E piazza sette successi nelle ultime otto partite. Trovando fluidità d’attacco, riferimenti sempre diversi nel momento di scegliere l’uomo al quale consegnare palla nelle difficoltà. Verona si sdoppia. Nel senso: trova un’anima nuova, e anime nuove: quella rabbiosa, quella cattiva, quella umile, quella meditabonda. Lunedì alla Grana Padano Arena di Mantova, la Tezenis si gioca il terzo posto nella regular season. Vale per il futuro immediato, vale anche per il blasone. Vincere aiuterebbe a tenere viva la striscia positiva. Per arrivare poi all’ultimo recupero contro Montegranaro, fissato per sabato 14 marzo al Forum con palla a due alle 18. Diana, per la sfida di lunedì sera a Mantova, potrà fare conto anche su Mitch Poletti, al rientro dopo l’assenza per infortunio. Resta in attesa il solo Giovanni Severini. Pure lui quasi pronto per il rientro. Lo staff medico della Scaligera non vuole rischiarlo. Severini potrebbe essere utilizzato già nella partita contro Montegranaro. Appare, tuttavia, più probabile l’inserimento nelle rotazioni per l’inizio della fase ad orologio. Intanto si va a Mantova a porte chiuse. •

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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
63
Lazio
62
Inter
54
Atalanta
48
Roma
45
Napoli
39
Milan
36
Hellas Verona
35
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35
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Lecce
25
Spal
18
Brescia
16
Cagliari - Roma
3-4
Juventus - Inter
2-0
Lazio - Bologna
2-0
Lecce - Atalanta
2-7
Milan - Genoa
1-2
Napoli - Torino
2-1
Parma - Spal
0-1
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2-1
Sassuolo - Brescia
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Udinese - Fiorentina
0-0