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24.11.2019 Tags: Storie di sport

Viviani, sorrisi e programmi «Prima Tokyo, poi il resto»

Il premio a ZamperiniElia Viviani riceve l’Oscar  da Rudie Campagne, presidente di Vittoria Industries, che  produce pneumatici
Il premio a ZamperiniElia Viviani riceve l’Oscar da Rudie Campagne, presidente di Vittoria Industries, che produce pneumatici

Elia Viviani ha ricevuto due premi prestigiosi, riconoscimenti per un’altra felice stagione nella quale è stato il miglior corridore italiano. Il Giglio d’oro è premio nato nel 1974, inaugurato da Francesco Moser, che si aggiudicò le prime sei edizioni per poi passare il testimone al rivale Beppe Saronni e riprenderselo per altre tre edizioni consecutive. Tra i veronesi, l’aveva meritato solo Davide Rebellin nel 2001 e nel 2008. Elia l’ha vinto per la seconda stagione consecutiva, così come l’Oscar Tuttobici, premio nato nel 1976 con Michele Bartoli a vincerlo nelle prime tre edizioni, Davide Rebellin meritarlo nel 2001, 2007 e 2008 e Damiano Cunego nel 2004 e 2009. Al Giglio d’oro, a Pontenuovo di Calenzano, in Toscana, sono stati consegnati premi anche al campione d’Italia Davide Formolo e ad Elena Cecchini, medaglia d’argento ai campionati europei. Alla 25esima edizione della Notte da Oscar, organizzata da Tuttobici sul red carpet dell’hotel Principe di Savoia a Milano, sono saliti sul palco grandi e piccoli protagonisti del 2019 (tra questi Edoardo Zamperini delle Officine Alberti, vincitore della classifica riservata agli allievi). La stella della serata è stata il campione europeo. Che ha sottolineato: «La mia stagione è stata davvero positiva, ho ottenuto risultati di qualità e sono pronto a nuove sfide: il prossimo anno, con la maglia della Cofidis, punto alle classiche e poi tra giugno e luglio vivrò le settimane più importanti, con il Tour de France e i Giochi di Tokyo. E se dovessi scegliere di vincere una sola gara il prossimo anno, direi una delle tre prove che affronterò alle Olimpiadi...». PAUSA COI FAN. A Tokyo Viviani dovrebbe correre col quartetto dell’inseguimento, nell’omnium e, in coppia con Consonni, nell’americana, tre discipline nelle quali tre medaglie sono possibili. Elia, intanto, conclusa la parentesi vacanziera con i tanti amici del fans club a lui intitolato, riprende decisamente il lavoro di preparazione per la prossima stagione. Sosterrà «allenamenti lunghi, di quelli che, quando torni a casa, ti butti sul divano e non ti alzi più», così per due giorni consecutivi seguiti da uno riposo, almeno nel primo periodo, per poi passare a tre di lavoro e uno di riposo. Dopo dieci stagioni tra i professionisti, Elia può fare a meno del preparatore della squadra e farà capo «al Centro studi della Federciciclismo, con Diego Bragato come punto di riferimento», pensando anche «al lavoro che dovrò svolgere su pista nell’anno olimpico». Con il passaggio dalla Deceuninck alla Cofidis, Viviani lavorerà anche sull’allestimento del treno per le volate che vedrà «Sabatini come ultimo uomo e Consonni davanti a lui». Elia perde un corridore come Morkov, «che ha sicuramente più esperienza di Simone, ma quella è una qualità che si costruisce negli anni». Potrebbe avere a disposizione anche il giovane francese Laporte, «in particolare in una gara lunga come la Sanremo», mentre all’esordio in Australia potrà avere l’appoggio dell’australiano Nathan Haas, che arriva in Cofidis dalla Katusha. DUE RUOTE TUTTE NUOVE. Viviani, intanto, ha ricevuto la nuova bici, una De Rosa, in sostituzione della Specialized che utilizzava alla Deceuninck, «e la prima settimana di preparazione mi sarà utile per adattarmi al nuovo mezzo», mentre nessun cambiamento vi sarà per allenamenti e gare in pista dove continuerà, come gli altri azzurri, con la fidata Pinarello HR per il quartetto e Maat per le prove endurance. Viviani ritrova, inoltre, il cambio Campagnolo, già utilizzato nel 2010, alla sua prima stagione tra i professionisti. Viviani ha vinto la classifica Tuttobici con un buon margine su Diego Ulissi. Ben più staccati hanno concluso, nell’ordine, Trentin, Nibali, Bettiol, Colbrelli, Visconti, Formolo e Vendrame. •

Renzo Puliero
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Parma
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0-2
Crotone - Milan
0-2
Inter - Fiorentina
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Napoli - Genoa
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1-0