30 settembre 2020

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28.03.2020 Tags: Storie di sport

Spadini intravede le mille panchine: «Quanti ricordi...»

Mister Giuliano Spadini
Mister Giuliano Spadini

Stefano Paganetto Instancabile, grande motivatore, personaggio di indiscutibile carisma. Uno di quegli allenatori d'esperienza che lascia ovunque la sua impronta: Giuliano Spadini - a un passo dalle mille panchine - è uno dei mister più longevi del calcio dilettantistico veronese. Trentasei anni in panchina senza dimenticare i suoi trascorsi da giocatore. «Ero un vero bomber», svela. «Il mio debutto in categoria è stato a soli 16 anni nel Nogara. Poi sono stato a Cerea, Sanguinetto, Ostiglia e Vigasio. E ho qualche gettone di presenza in Serie C nel Parma. Il capitano era Giulio Sega, ex Hellas Verona». Mister Spadini ha guidato diversi club e in tutte le categorie: Bonferraro, Cà degli Oppi, Cerea, Legnago, Nogara, Sanguinetto, Gips Salizzole e Venera, «ma sempre nella Bassa. In città mi era stata proposta la squadra femminile del Foroni ma rifiutai. Non ho mai guidato le giovanili e ho sempre dato priorità alle prime squadre perché mi piace confrontarmi con giocatori che hanno già acquisito la giusta maturità». Sono molti i ricordi da tecnico: «A Cerea ho vinto il campionato di Seconda Categoria e qualche anno dopo mi sono ripetuto col Sanguinetto con alcuni giocatori che avevo avuto proprio nel Piccolo Toro come Bonati, Fraccaro, Tomasetto, Moschetta e Rossignoli. La vittoria più recente è stata a Bonferraro, dove ho centrato la promozione in Seconda nello spareggio contro il Boys Gazzo. Non posso dimenticare le salvezze ottenute nel SanguinettoVenera in Prima Categoria e nel Gips Salizzole in Seconda». Tra i giocatori allenati una menzione in particolare per Massimo Fraccaro: «Qualcuno mi faceva notare che era lento ma lui smentiva tutti coi fatti: aveva una grande intelligenza tecnica e non solo, uno di quei classici numeri 10 che oggi non ci sono più». E Spadini è vicino a un altro prestigioso traguardo, quello delle mille presenze in panchina. Quest’anno il rifondato Venera l’aveva chiamato a stagione in corso e la squadra era decollata. Lo stop forzato ha interrotto un filotto importante: «Peccato, eravamo secondi e la squadra era in salute. Avevamo battuto Roverchiara, Villa Bartolomea e soprattutto inflitto la prima sconfitta stagionale al Porto». Ormai siamo a un mese e mezzo di inattività: «Non so se la stagione riprenderà ma sarei pronto a ricominciare qui nel Venera: sarebbe bello aggiungere un’altra promozione nella bacheca dei ricordi più belli». •

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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Napoli
6
Milan
6
Hellas Verona
6
Juventus
4
Sassuolo
4
Atalanta
3
Lazio
3
Inter
3
Bologna
3
Benevento
3
Fiorentina
3
Genoa
3
Cagliari
1
Roma
1
Udinese
0
Torino
0
Spezia
0
Sampdoria
0
Crotone
0
Parma
0
Bologna - Parma
4-1
Cagliari - Lazio
0-2
Crotone - Milan
0-2
Inter - Fiorentina
4-3
Napoli - Genoa
6-0
Roma - Juventus
2-2
Sampdoria - Benevento
2-3
Spezia - Sassuolo
1-4
Torino - Atalanta
2-4
Hellas Verona - Udinese
1-0