15 agosto 2020

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10.10.2009

Quando segnava Cammarata


 Fabrizio Liborio Cammarata
Fabrizio Liborio Cammarata

Non sempre è stata una passeggiata di salute. Anzi, in più di un'occasione il Verona ha sbattuto senza venirne a capo contro la muraglia pugliese. La sfida con l'Andria è storia da anni Novanta. Fatto curioso: i duelli tra i gialloblù e la società biancazzurra si sono ripetuti solo in quel decennio. Prima e dopo il nulla. A distanza di dieci anni i due club tornano ad affrontarsi al Bentegodi. Il bilancio è nettamente a favore dei veronesi, e parla di sei partite giocate, tre vittorie e tre pareggi. Mai una sconfitta, otto reti fatte ed una sola subita.
FIRME D'AUTORE. La storia d questa sfida lunga un decennio è arricchita da firme d'autore. Il primo faccia a faccia assoluto risale al 25 novembre '92. Il Verona di Edy Reja s'impone con un rotondo 3-0. Partita senza storia? Pare proprio di sì. Vanno in rete Ezio Rossi, Prytz e Pellegrini. Il Verona a fine anno si piazzerà a metà classifica nel campionato cadetto. Da ricordare poco altro.
PARI E PATTA. Da lì in avanti, però, l'Hellas non riesce più a battere in casa l'Andria. Le sfide si ripetono ciclicamente quasi ogni anno. E il risultato è sempre lo stesso: 0-0. Accade per ben tre volte di fila dal '93 al '95. Non sono certo stagioni esaltanti, ad eccezion fatta per il campionato '95-'96, quello della promozione in A con Attilio Perotti sulla panchina veronese.
DOPPIO COLPO LIBORIO. Nella storia della sfida contro l'Andria entra a pieno titolo Fabrizio Liborio Cammarata, miglior marcatore (tra gare casalinghe ed esterne) gialloblù contro i pugliesi. Sono tre le reti messe a segno con i biancocelesti, due al Bentegodi decidono la sfida del 22 novembre '98. Si ritorna a vincere con un secco tre a zero. E oltre a Cammarata va in gol anche Alfredo Aglietti. Quello, però, era il Verona di Cesare Prandelli, destinato a vincere il campionato di B a suon di grandi prestazioni. Resta un'altra partita da ricordare. Precedente all'epoca Prandelli: l'Hellas di Sergio Maddè s'impone di misura grazie alle reti di Totò De Vitis e di Eugenio «Genio» Corini. Per i pugliesi gol di Sassarini. L'unico ad avere segnato al Bentegodi per l'Andria in due lustri di duelli.
FUORI DI SIMONE. L'Andria arriverà a Verona senza il difensore Di Simone squalificato per un turno dal giudice sportivo dopo l'espulsione rimediata contro la Spal nell'ultimo turno casalingo. L'attaccante Dionigi ha dovuto fare i conti con una fastidiosa sciatalgia, e potrebbe non essere al meglio per la sfida con i gialloblù. Non ci sarà l'ex Antonio Bellavista che ha rescisso proprio in questi giorni il suo contratto con la società pugliese. Finora il rendimento esterno dei biancazzurri è negativo: tre partite ed altrettante sconfitte. Un po' meglio in casa con una vittoria e un pareggio.S. A.

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