24 settembre 2020

Sport

Chiudi

30.07.2020

«Voglio ringraziare i tifosi Ci sono sempre stati vicini»

Ivan Juric dà indicazioni ai suoi giocatori durante la partita
Ivan Juric dà indicazioni ai suoi giocatori durante la partita

L’ultima notte al Bentegodi non poteva essere più dolce. L’arrivederci migliore. Un Verona padrone del campo e soprattutto con quello spirito battagliero tanto caro ad Ivan Juric. Una Spal tramortita già all’alba della partita. Un Hellas abile a governare ogni fase. Maturo. Concreto. Bello e possibile come per tutta la stagione. «Concluderemo il campionato nella parte sinistra della classifica», la molla dietro l’ennesima serata magica. «Questo era l’obiettivo che volevamo difendere a tutti i costi», la spiegazione dell’allenatore croato. «La nostra è stata una grandissima prestazione. Il risultato non è mai stato in dubbio». L’epilogo più naturale dopo un’annata vissuta di corsa. Lo scetticismo iniziale. Il primo calcio tutto grinta e muscoli. L’aggiunta del bel gioco arrivata strada facendo. Un percorso emozionante. Con Juric impeccabile direttore d’orchestra. «Io devo anche ringraziare il pubblico di Verona», la chiosa che forse vale più di mille analisi. «Io ho apprezzato i tifosi già dall’inizio», la storia di un rapporto diventato con il tempo indistruttibile. «Hanno subito incoraggiato la squadra. Hanno apprezzato i nostri sforzi. Anche quando magari eravamo solo volenterosi», Juric rilegge la sua prima annata in gialloblù. «Poi invece siamo diventati anche belli. Prima del Covid abbiamo espresso un calcio eccezionale. Il pubblico però è sempre stato dalla nostra parte. Dall’inizio alla fine, facendoci sentire tutto il proprio calore». Una sintonia che durerà almeno per le prossime tre stagioni. Juric ha già chiaro quale sentiero percorrere. «Stiamo già pianificando con la società il futuro», l’appunto di viaggio. «Io dico ai tifosi che sarà fondamentale non avere la puzza sotto il naso. Cambieranno tante cose. I giocatori migliori partiranno ma sono convinto che con un po’ di pazienza la squadra ritornerà ad esprimersi a determinati livelli», la visione ha già tappe ben definite. «Il nostro obiettivo sarà la salvezza. Bisogna essere realistici. Nel prossimo campionato ci saranno almeno 8-9 squadre con un budget decisamente superiore al nostro. Raggiungere l’Europa è impossibile», Juric non vuole nutrire false speranze. «Adesso in poche settimane noi dovremo essere bravi a reinvestire e a rimpiazzare i partenti. Dovremo concentrarci solamente su questi passi». Infine un commento sulla partita di domenica contro il Genoa. Una sfida di vitale importanza per il Grifone, che dovrà vincere per assicurarsi la salvezza. «A Genova andremo a fare la nostra partita. Nella mia testa magari c’è anche un tabellone più facile in Coppa Italia. Proveremo a giocare al massimo, considerando i pochi cambi a disposizione». •

Alessio Facincani
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Genoa
3
Juventus
3
Napoli
3
Milan
3
Fiorentina
3
Cagliari
1
Sassuolo
1
Roma
1
Hellas Verona
1
Atalanta
0
Benevento
0
Inter
0
Lazio
0
Spezia
0
Udinese
0
Torino
0
Bologna
0
Parma
0
Crotone
0
Sampdoria
0
Fiorentina - Torino
1-0
Genoa - Crotone
4-1
Juventus - Sampdoria
3-0
Milan - Bologna
2-0
Parma - Napoli
0-2
Sassuolo - Cagliari
1-1
Hellas Verona - Roma
0-0
Benevento - Inter
Udinese - Spezia
Lazio - Atalanta