13 luglio 2020

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15.05.2020

Verona tra certezze e dubbi Sarà il giugno delle verità

Fabio BoriniVeloso, potrebbe giocare nell’Hellas anche nel 2021FOTOEXPRESS
Fabio BoriniVeloso, potrebbe giocare nell’Hellas anche nel 2021FOTOEXPRESS

Come ripartirà il Verona? Quale squadra i tifosi vedranno alle televisione? È un po’ la domanda che si pongono i tifosi gialloblù. PARTITA INUTILE. Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, l’ha confermato ieri: «Al 99,9% la serie A ripartirà il prossimo 13 giugno». Una data, dunque, finalmente c’è. Le polemiche accompagneranno queste ultime giornate di allenamento individuale, prima della completa ripresa delle sedute quasi regolari. Con l’Hellas c’eravamo lasciati lo scorso 8 marzo. Una partita inutile, quella di Genova, che poi si è trasformata in volano di contagio da Covid-19 per mezza Sampdoria e il solo Zaccagni nel Verona. Una partita a porte chiuse che arrivò dopo un rinvio e la gara non giocata col Cagliari. Silvestri e soci, arrivarono a Genova e furono rispediti a Peschiera una volta, la seconda, l’8 marzo appunto, presero tre gol e se ne ritornarono definitivamente a casa propria per l’inizio del lockdown. Quel Verona giocò un tempo ma la testa era da un’altra parte. BORINI, STEPINSKI E GLI ALTRI. A Genova non c’era Borini, bloccato da un movimento innaturale per cercare di far gol contro l’Udinese. Le gazzelle non hanno portato particolarmente fortuna ai gialloblù, al di là dei due pari senza reti. All’andata un «Musso» e un legno avrebbero condizionato il campionato di Stepinski, mentre al ritorno Borini si è fermato. Due storia diverse per gli attaccanti di Juric. L’ex milanista pare essere destinato al ritorno in Premier. Troppa la voglia di grande calcio dell’ex Chelsea. Elevato poi, l’ingaggio per la linea salariale del Verona. Ci sono ancora, Covid-19 permettendo, 12 gare per andare in Europa e, forse, quell’obiettivo, potrebbe far riflettere Borini, tra una valigia e l’altra. Di certo in queste 12 gare Stepinski dovrà far di tutto per convincere Juric a trattenerlo. È vero che per una punta centrale, il modulo del mister è tutt’altro che semplice, ma il polacco poteva e può dare di più. Non certo nell’impegno ma nella lucidità nell’attaccare lo spazio e presentarsi con una certa lucidità sotto porta. Stesso discorso lo si può fare, anche se sembra essere meno evidente del polacco, per Di Carmine. Gira e rigira è sempre là davanti che il Verona, anche nelle ultime «strane» dodici partite dovrà cercare di trovare più concretezza. SALCEDO, VERRE E ZAC. «A me le seconde punte!». Pare abbia detto Juric dopo aver trovato nel 3-4-2-1 il modulo più congeniale per il suo Verona. Eddie è quello più offensivo ma è stato messo fuori causa da un infortunio, mentre Verre piace, nonostante qualche passaggio a vuoto. E poi c’è Zaccagni, quello con più gamba. In più nello stretto ha un’ottima tecnica. Tutti i tre sono falsi nove o mezz’ali di «rottura», provate voi a restare sul play avversario e poi suggerire, magari fare pure gol. Davvero dura. I tre però dovranno mettersi in luce in questo assurdo finale di stagione. IL GENERALE KUMBULLA. «Un generale di vent’anni...» cantava De Andrè e chissà se a Genova la popolare ballata firmata dal veronese Bubola, Juric l’ha mai ascoltata. D’altronde non si può vivere solo di heavy metal. Il generale là dietro è senza dubbio Kumbulla. Baby Duemila è vicino al Napoli e sarà interessante capire come affronterà questo finale del suo primo campionato. Rrahmani e Amrabat hanno già dato prova di non risentirne ma loro sono già sicuri di partire. L’incertezza potrebbe toccare corde finora insospettate del gigante albanese. Di Pessina abbiamo già scritto. Sarà il Bruni o il Di Gennaro del futuro? È più che una speranza. Chiudiamo con Pazzini. Qui il rebus è grande. Chiuderà a porte chiuse o i tifosi gialloblù potranno applaudirlo ancora dal vivo a virus sconfitto? •

Gianluca Tavellin
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
75
Lazio
68
Atalanta
66
Inter
65
Roma
51
Napoli
51
Milan
49
Sassuolo
43
Hellas Verona
43
Bologna
41
Cagliari
40
Parma
39
Fiorentina
35
Udinese
35
Torino
34
Sampdoria
32
Lecce
28
Genoa
27
Brescia
21
Spal
19
Atalanta - Lazio
Bologna - Juventus
Fiorentina - Brescia
1-1
Genoa - Parma
Hellas Verona - Napoli
Inter - Sassuolo
Lecce - Milan
1-4
Roma - Sampdoria
Spal - Cagliari
Torino - Udinese