15 settembre 2019

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28.07.2019

Tupta con Kumbulla e Danzi L’Hellas del futuro è già qui?

Marash Kumbulla e Lubomir Tupta FOTOSERVIZIO EXPRESSAndrea Danzi scarica la palla FOTOEXPRESSMischia Hellas nel ritiro di Feldkirchen FOTOEXPRESS
Marash Kumbulla e Lubomir Tupta FOTOSERVIZIO EXPRESSAndrea Danzi scarica la palla FOTOEXPRESSMischia Hellas nel ritiro di Feldkirchen FOTOEXPRESS

Il Verona dei giovani. La Giovine Hellas. L’Austria regali riflessi di futuro. Nulla di definitivo, per carità. Ma Ivan Juric ha in mano tre carte jolly. Le può giocare, le può tenere. Magari il soffio del vento del mercato cambierà tutto in corsa. Ma Andrea Danzi, Marash Kumbulla e Lubomir Tupta, oggi, sono tre tipi da Hellas. Sia inteso: questo Hellas. Quello che non può abbandonarsi a spese pazze e, per necessità, dovrà anche scommettere sui suoi ragazzi. Il veronese Danzi è stato paragonato in passato a Benny Vignola. Accostamento irriverente oggi. Ma Andrea ha testa e piedi. In ritiro ha regalato sprazzi di buon calcio. Può crescere all’ombra di Veloso. E Juric non ha certo voglia di bruciare le sue carte migliori. «Viaggio sulla traccia di Tommasi e Garzon» ha confessato Danzi. Per pochi minuti ha pure indossato la fascia di capitano in una delle amichevoli giocate a Mezzano. Un punto di partenza che può diventare punto di arrivo. Classe ’99, Danzi ha raccolto con l’Hellas 5 presenze in A e tredici - con un gol - lo scorso anno. «Abbiamo chiuso bene, vogliamo ripartire meglio. La maglia? Cucita sulla pelle». Lui ha detto. E al Verona pare vogliano puntare anche su Lubomir Tupta. Nella giusta maniera. Non consegnandoli troppe responsabilità. Ma Juric ci sta lavorando. Pazzini, Di Carmine e dopo pure Tupta. Tenendo conto che l’attacco dell’Hellas dovrebbe essere completato da un’altro arrivo di spessore. Slovacco, classe ’98, Tupta ha già debuttato in A con i gialloblù e la scorsa stagione, seppur a sprazzi, ha visto il campo diciassette volte, mettendo a segno due reti. Punta fisica, in costruzione, di prospettiva. Se là davanti Juric vuole puntare anche sul futuro non può non pensare a Tupta. E poi c’è Marash Kumbulla, difensore italo-albanese classe 2000. «Riscatto» è la parola chiave. Dopo una stagione di tormenti. «Il peggio è passato». Juric lo ha messo spesso al centro della difesa. Per vedere, per capire, per intuire cosa potrà offrire Kumbulla. Non adesso, non subito, ma in prospettiva. La serie A non aspetta. Il Verona, là dietro, necessità di esperienza. Ma Kumbulla potrebbe crescere piano ed esplodere al momento giusto. «Con me gioca chi merita, non guardo la carta d’identità» dice il tecnico. Il Verona del futuro magari sta già nascendo. •

Simone Antolini
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Serie A

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RISULTATI
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9
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7
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6
Torino
6
Lazio
4
Genoa
4
Bologna
4
Hellas Verona
4
Sassuolo
3
Parma
3
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3
Brescia
3
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3
Udinese
3
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1
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0
Sampdoria
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Brescia - Bologna
Fiorentina - Juventus
0-0
Genoa - Atalanta
Hellas Verona - Milan
Inter - Udinese
1-0
Napoli - Sampdoria
2-0
Parma - Cagliari
Roma - Sassuolo
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Torino - Lecce