11 agosto 2020

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04.07.2020

«Rivedo l’Hellas del passato Zaccagni viaggia verso il top»

La penna di Beppe Vit tratteggia un SuperZaccagni dipinto di... azzurroFabrizio Cacciatore
La penna di Beppe Vit tratteggia un SuperZaccagni dipinto di... azzurroFabrizio Cacciatore

Duri, a modo loro. Andrea Mandorlini e Ivan Juric hanno aperto la porta al sogno. Il Verona di ieri, quello del decimo posto e dei 54 punti (stagione 2013-2014) si sposa con l’Hellas di oggi. Quello dell’ottavo posto, dei 42 punti in divenire e dell’Europa nel mirino. In mezzo ci sta il racconto di Fabrizio Cacciatore. Ex di quel Verona, da poco svincolatosi dal Cagliari. Protagonista da dentro, spettatore da fuori. Tutti a domandarsi: ma qual è il limite di questo Verona? La salvezza in ampio anticipo dev’essere considerato già il dessert di una stagione zuccherosa. O sta per arrivare la sorpresona? Cacciatore, le analogie tra i “due Hellas“ esistono? «Sì, tante. La corsa, lo spettacolo, la spavalderia. Noi non avevamo paura di nessuno. Pure il Verona di Juric non si sottrae al ruolo di splendida sorpresa. Sognavamo noi. Sogna adesso anche questa squadra. Bella e possibile». Voi, l’Europa, l’avete solo sfiorata «L’Hellas di Juric può arrivarci. Penso alla solidità, al talento, a quello che dice il campo, alla classifica». Ecco, cosa dice la classifica? «Che il Milan è in tono minore. Che, a parte le prime della classe, c’è più livellamento tra chi concorre all’Europa League. Con il Verona metto anche il Parma e il Cagliari. La provincia diverte e si diverte. E per Verona potrebbe essere l’anno giusto...». Una volta erano i guerrieri di Mandorlini, oggi? «Oggi sempre guerrieri. E corridori. Vedo Rrahamni immolarsi per una chiusura difensiva e farsi poi tutto il campo per andare a saltare nell’area avversaria. Se questa è la mentalità, spesso le puoi vincere le partite». Hellas a confronto. Chi mette in copertina? «Da noi ce n’erano tanti. Ma Iturbe è stato spettacolare, devastante. Un Verona funzionale al calcio di Mandorlini. Interpreti all’altezza. Penso a Romulo, Toni, Jorginho, noi della difesa, tutti gli altri. Un po’ come il Verona di oggi di Juric». Fuori il nome allora: ieri Iturbe, oggi? «Kumbulla ha sorpreso tutti, meno che Juric. È un 2000 di prospettiva. Ha già bruciato le tappe. Il futuro è dalla sua parte. La fortuna di Kumbulla è stata quella di trovare persone che hanno voluto puntare su di lui». E c’è chi reclama Zaccagni in Nazionale. Esagerato? «Zaccagni sta viaggiando al top. Vive al meglio la sua piena maturazione. Oggi è arrivato ad essere un giocatore in grado di fare la differenza in qualsiasi momento. Da noi era un ragazzino che prometteva bene. Lui e Fares si allenavano in pianta stabile con la prima squadra. Ha saputo aspettare il suo tempo. Ha fatto le scelte giuste, si è ritagliato il suo spazio». In principio era l’Atalanta. E poi? «E poi c’è stato il Sassuolo e adesso c’è il Verona. In zona Europa non ci arrivi per caso. I passaggi da fare sono tanti. L’Hellas ha scelto la via dell’agonismo, della forza, del talento. E la società ha messo l’uomo giusto, Juric, al posto giusto. A volte ti trovi a vivere l’inizio di un ciclo senza quasi accorgertene. Il finale di questo strano campionato potrà dire ancora tante cose. E il Verona può divertirsi fino in fondo». Da voi il terminale finale era Toni. Nel Verona di Juric il pericolo non sai mai da dove arriva «Modi diversi per arrivare allo stesso risultato. Il Verona di Juric quest’anno si è riconfermato più volte. Non puoi più definirlo come sorpresa. L’Hellas è una realtà. Splendida. E puoi permetterti anche di non avere una punta di ruolo se tutti sono coinvolti alla perfezione». Lazovic alla... Cacciatore? «Ci piace...andare, questo è sicuro. Lazovic è perfettamente inserito nelle dinamiche del campionato italiano. Un agonista dotato anche di talento. Un’arma in più per questo Verona che continua ad andare di corsa. La conferma che Juric si è preso il massimo dai suoi uomini». •

Simone Antolini
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
77
Atalanta
71
Inter
71
Lazio
69
Roma
57
Milan
56
Napoli
53
Sassuolo
48
Hellas Verona
45
Bologna
43
Cagliari
42
Parma
40
Fiorentina
39
Sampdoria
38
Torino
37
Udinese
36
Genoa
30
Lecce
29
Brescia
21
Spal
19
Brescia - Spal
Cagliari - Sassuolo
1-1
Fiorentina - Torino
Genoa - Lecce
Hellas Verona - Atalanta
1-1
Juventus - Lazio
Milan - Bologna
5-1
Napoli - Udinese
Parma - Sampdoria
Roma - Inter