14 luglio 2020

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12.05.2020

L’onore di Matarrese «L’Hellas era unico Titolo strameritato»

Segna Elkjaer: altro fotogramma simbolo del 12 maggio FOTOEXPRESSTifosi del Verona in curva a Bergamo 35 anni faAntonio Matarrese a destra consegna insieme a Sordillo e Nizzola la Coppa Scudetto a Guidotti
Segna Elkjaer: altro fotogramma simbolo del 12 maggio FOTOEXPRESSTifosi del Verona in curva a Bergamo 35 anni faAntonio Matarrese a destra consegna insieme a Sordillo e Nizzola la Coppa Scudetto a Guidotti

L’onorevole Antonio Matarrese è stata una delle figure più importanti nel mondo del calcio italiano, almeno degli ultimi quarant’anni. Dottore in economia e commercio e politico di razza. Uomo potente della Democrazia Cristiana e per ben quattro legislature parlamentare. Il fratello Vincenzo, è stato a lungo presidente del Bari. Antonio Matarrese era presidente della Lega Calcio quando nel 1985 consegnò la Coppa di Campione d’Italia nelle mani di Celestino Guidotti del Verona. Una foto storica insieme al presidente uscente della Figc Sordillo e a Nizzola che poi avrebbe preso il posto del numero uno degli azzurri al Mundial vinto in Spagna. GRANDE CLUB. «Mi fa molto piacere parlare del Verona» esordisce il Senatore Antonio Matarrese. «Ho avuto dei rapporti splendidi in quegl’anni con Tino Guidotti. Era un omone dagli occhi buoni e la battuta facile. Sempre un signore nelle questioni delicate dell’assemblea di Lega. E poi c’era Chiampan col fratello. Nando, se non ricordo male, era sempre un passo dietro. Era un ottimo capitano di impresa, dirigeva la Canon, non un’aziendina qualsiasi. Era un bel mix di persone». Con Guidotti il rapporto proseguì anche con Italia ’90. Matarrese si vide anche sul lago di Garda nella casa del presidente gialloblù. PROFESSOR BARBIERI. «Guardi», racconta Matarrese, «Verona in qualche modo fa parte della mia vita. Perché? «Ho preparato la tesi in storia economica col professor Gino Barbieri, che abitava in via Dietro Listone a due passi dall’Arena». Matarrese, ottant’anni il prossimo luglio, dimostra grande memoria. «Pensi, partivo in macchina da Bari, viaggiando anche di notte ed entravo in quella casa museo. Ricordo in ingresso una grande foto di Barbieri con Amintore Fanfani». «ORGOGLIOSO DELL’HELLAS». Antonio Matarrese torna a quei giorni. «Sono orgoglioso di quella vittoria, quasi un premio per me» racconta, «ancora oggi perchè andava contro i luoghi comuni dell’epoca che lo scudetto lo vincevano solo le grandi. Ed invece fece bene alla mia presidenza e a tutto il calcio italiano. Ci furono quello della Roma, del Verona, del Napoli e della Samp nello spazio di dieci anni, se non ricordo male. Se farebbe bene al calcio italiano che vincesse lo scudetto una piccola oppure una squadra come l’Atalanta? Lo migliorerebbe, questo sì». E la squadra e mister Bagnoli? «Ah, Bagnoli» Matarrese fa una pausa, «grande figura. Che gioco che aveva quella squadra. Ha perso solo nel fango di Avellino, dai ma ha battuto la Juve, la Roma e le altre. Adesso non ricordo. Però il mister era una bella figura ma tutto il club era solido e ben composto. I problemi arrivarono dopo nel ’90. Guardi quello fu uno scudetto di grande prestigio per il calcio italiano. Ricordo quando si andava alla riunioni all’estero tutti ci chiedevano del Verona. E poi sa» prosegue l’ex presidente anche della Figc, «quel club per merito di dirigenti, tecnici e giocatore era umile. Mai un’alzata di testa, mai una polemica sterile. Guardi che quell’anno avevamo tutti i maggior campioni in Italia. C’erano gli occhi del mondo sul nostro Paese». Il presidente Antonio Matarrese ammette si seguire meno il calcio ma di essere ancora appassionato. «Buon Verona quest’anno» conclude, «peccato per quello che stiamo vivendo. Vi auguro tanta fortuna e grazie...». Ecco, giusto per far capire la grandezza, sia piaciuto o meno, del personaggio rispetto a quello che oggi passa il convento. •

Gianluca Tavellin
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
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75
Lazio
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Atalanta
66
Inter
65
Roma
51
Napoli
51
Milan
49
Sassuolo
43
Hellas Verona
43
Bologna
41
Cagliari
40
Parma
39
Fiorentina
35
Udinese
35
Torino
34
Sampdoria
32
Lecce
28
Genoa
27
Brescia
21
Spal
19
Atalanta - Lazio
Bologna - Juventus
Fiorentina - Brescia
1-1
Genoa - Parma
Hellas Verona - Napoli
Inter - Sassuolo
Lecce - Milan
1-4
Roma - Sampdoria
Spal - Cagliari
Torino - Udinese