11 agosto 2020

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08.07.2020

Juric, altri due anni all’Hellas Pessina e Salcedo le garanzie

Ivan Juric e Maurizio Setti a Peschiera durante gli allenamenti. Tra i due c’è molta intesaFOTOEXPRESSMatteo Pessina in azione contro il Parma FOTOEXPRESSEddie SalcedoIl diesse gialloblù Tony D’Amico dopo un gol del Verona
Ivan Juric e Maurizio Setti a Peschiera durante gli allenamenti. Tra i due c’è molta intesaFOTOEXPRESSMatteo Pessina in azione contro il Parma FOTOEXPRESSEddie SalcedoIl diesse gialloblù Tony D’Amico dopo un gol del Verona

Tifosi del Verona brindate. Ivan Juric sta per firmare un biennale con opzione per un eventuale terzo anno. L’accordo subito dopo la vittoria con il Parma. Il presidente Maurizio Setti, il diesse Tony D’Amico e Ivan Juric hanno fatto «serate» a parlare di calcio e futuro nella quiete blindata di Peschiera. «D’accordo sono pronto» avrebbe detto il tecnico una sera a Setti. Due anni il nuovo contratto per poter programmare meglio il futuro. Le cifre? C’è un accordo di massima sugli 800mila a stagione, esclusi premi importanti. Ma i soldi non erano un problema anche se Juric andrà a guadagnare più del doppio del vecchio contratto. L’importante è il progetto, ovvero chi arriverà e chi se ne andrà. PESSINA E SALCEDO. Tutti importanti nel Verona e ci mancherebbe, ma sono due i giocatori che avrebbe richiesto l’allenatore: Matteo Pessina ed Eddie Salcedo. Entrambi hanno già espresso alle loro società di appartenenza( Atalanta e Inter) l’intenzione di rimanere. Una volontà ancor più marcata ora che Juric ha trovato l’accordo con il Verona. Per il giovane italo-colombiano, la cosa è certamente più semplice. L’Inter ha tutto l’interesse a lasciarlo in gialloblù. Per Pessina il discorso è più complesso ma non per questo impossibile. L’Atalanta valuta il calciatore dopo questa stagione poco meno di 10 milioni di euro. L’Hellas di Setti non ha mai speso una cifra simile ma il centrocampista sarebbe fondamentale per il gioco di Juric. Le formule per pagarlo meno, magari inserendo nell’affare anche qualche giovane, ci sono. Mister Gasperini, pur giudicando Pessina un ottimo elemento, non può assicurargli minutaggio e il club nerazzurro non ha necessità di incassare a breve. I buoni rapporti tra tecnici e tra club potrebbero giocare un ruolo fondamentale nella riconferma in gialloblù anche per l’anno prossimo di Pessina. DOPO LA FIORENTINA. Il diesse Tony D’Amico inizierà i colloqui con alcuni calciatori la prossima settimana. In tutto l’ambiente c’è la voglia di riscattare il passaggio a vuoto col Brescia e, seppur gli avversari siano di un altro pianeta, provare a infastire sia l’Inter che la super Atalanta. DI CARMINE E BORINI. Il Verona inizierà a risolvere le questioni relative a Samuel Di Carmine e Fabio Borini. Già proprio l’ex milanista che sembrava già destinato alla Premier League. Il prolungamento del rapporto tra l’Hellas e Juric può già far registrare i primi benefici. Non è un mistero che Borini sia arrivato a gennaio proprio perchè stimolato dal Mago di Spalato. Ora è tutto in gioco, anche perchè l’ingaggio dell’ex Chelsea potrebbe essere spalmato in più anni. Più semplice la posizione di Samuel Di Carmine. Il protagonista dei play off promozione ha un impegno con la società che scadrà nel giugno del prossimo anno. Potrebbe essere allungato sino al 2023. Singolare la stagione del «DiCa». Subito dentro e subito acciaccato. Prestazione sontuosa a Torino con la Juve e poi qualche incomprensione con Juric. Ma la forza del mister sta nello stimolare e ripescare i giocatori quando meno te l’aspetti. Insomma a lui piacciono i tipi diretti e Di Carmine l’ha capito. Meglio un confronto duro e poi pancia a terra a lavorare che tanti inutili mugugni. Tutti a parlare, giustamente di altri gialloblù, ma in pochi a sottolineare i grandi miglioramenti tattici di Di Carmine che resta un giocatore tecnico. SANTANDER. L’anno scorso il Verona fu ad un passo da Cornelius e Santander. Entrambi vecchi pallini di D’Amico. L’attaccante del Bologna torna di moda per capacità, spirito di abnegazione, costo, ingaggio e fine del suo rapporto al Bologna. •

Gianluca Tavellin
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
77
Atalanta
71
Inter
71
Lazio
69
Roma
57
Milan
56
Napoli
53
Sassuolo
48
Hellas Verona
45
Bologna
43
Cagliari
42
Parma
40
Fiorentina
39
Sampdoria
38
Torino
37
Udinese
36
Genoa
30
Lecce
29
Brescia
21
Spal
19
Brescia - Spal
Cagliari - Sassuolo
1-1
Fiorentina - Torino
Genoa - Lecce
Hellas Verona - Atalanta
1-1
Juventus - Lazio
Milan - Bologna
5-1
Napoli - Udinese
Parma - Sampdoria
Roma - Inter