24 settembre 2020

Sport

Chiudi

23.07.2020

Hellas, pari d’oro Borini di rigore Poi Zaza graffia

Lotta e stile da parte di Miguel Veloso FOTOEXPRESS
Lotta e stile da parte di Miguel Veloso FOTOEXPRESS

TORINO Il Verona arriva in treno a Torino. Sono vagoni carichi di felicità per il sì di Juric ma la locomotiva gialloblù non riesce a mettere sotto il Gallo ed i suoi compagni. Ci prova ma finisce uno a uno. Anzi per poco Belotti nel finale manda fuori binari il treno dell’Hellas. Benedetta fu la traversa della porta di Silvestri. Arriva Cairo nel vallo dell’ex Comunale e dove molti anni prima l’avvocato Agnelli diede dei provinciali ai gialloblù, il presidente del Torino, saluta in velocità il diesse gialloblù Tony D’Amico. Qualche giorno fa aveva provato a soffiare all’Hellas Juric. In silenzio il Toro senza le “americanate“ della Fiorentina, stava per arrivare al bersaglio grosso. Mancano una manciata di minuti all’inizio e mai D’Amico è stato più sereno. Il sì di Juric è una bomba per tutto l’ambiente gialloblù. Meglio pensare alla partita. Dietro non ci sono novità con Rrahmani, Gunter e Empereur davanti a Silvestri. Men che meno sugli esterni con Lazovic a sinistra e Faraoni a destra. Le “news“ sono in mezzo dove a fianco di Veloso c’è Pessina. In avanti Verre, Salcedo e Borini si ruotano nel ruolo di attaccanti. L’inizio è del Verona nonostante il Toro, a caccia del punto salvezza, cerchi di pressare alto i gialloblù per metterli in difficoltà. L’Hellas gioca spensierato e sulla sinistra trova terreno fertile. I granata provano ad innescare Belotti con lanci lunghi ma il “Gallo“ è ben controllato. Verona pericoloso con Verre che non trasforma in rete una sgroppata di Lazovic. Troppo debole la conclusione del doriano. Juric si arrabbia ma poi batte le mani e invita il gruppo a continuare a macinare gioco e metri. Hellas vicino al gol in almeno tre occasioni nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo. Pessina, Salcedo e Lazovic mettono i brividi a Sirigu. Il Toro ha un moto d’orgoglio e sul finire della prima frazione di gioco ci prova su calcio d’angolo. Nulla da fare. Ai padroni di casa non resta che consolarsi con un ripiegamento da vero capitano di Belotti su Lazovic, quest’ultimo il migliore dei gialloblù. Ripresa: pronti, via ed il Verona in pratica è in vantaggio. Incursione di Borini sulla sinistra e Nkoulou lo prende per la gola in area di rigore. Sono i rigori della “New Economy“ del calcio italiano, accordati dal Var ma almeno Valeri, rispetto a Maresca, ha l’umiltà di andare al video. La trasformazione di Borini è perfetta. In campo c’è solo una squadra ed è il Verona. Al 22esimo, peró, un lampo acceca Gunter e il Verona. Taglio di Ansaldi e sbuca la pelata di Zazà per l’inaspettato 1 a 1. È un brutto colpo per l’Hellas che sbanda per un paio di minuti ma poi riprende a macinare gioco. I granata restano pericolosi con Zaza e Belotti innescati dall’ottimo Berenguer velocissimo ed inspirato. La stanchezza scende sul terreno del “Grande Torino“ e l’uno a uno sembra essere risultato più equo. Sorrisi gialloblù. •

Gianluca Tavellin
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Genoa
3
Juventus
3
Napoli
3
Milan
3
Fiorentina
3
Cagliari
1
Sassuolo
1
Roma
1
Hellas Verona
1
Atalanta
0
Benevento
0
Inter
0
Lazio
0
Spezia
0
Udinese
0
Torino
0
Bologna
0
Parma
0
Crotone
0
Sampdoria
0
Fiorentina - Torino
1-0
Genoa - Crotone
4-1
Juventus - Sampdoria
3-0
Milan - Bologna
2-0
Parma - Napoli
0-2
Sassuolo - Cagliari
1-1
Hellas Verona - Roma
0-0
Benevento - Inter
Udinese - Spezia
Lazio - Atalanta